Effetto a catena della protesta dell’autotrasporto sul polo ortofrutticolo più grande del Sud. Al mercato all’ingrosso di contrada Fanello, a Vittoria, tra i più importanti d’Europa per pomodorino, ortaggi e primizie, da venerdì scorso non è partito un solo tir.

I box dei concessionari sono deserti, nessun commerciante si è presentato per le contrattazioni e la maggior parte degli agricoltori ha sospeso la raccolta. Gli stand, solitamente affollati già dalle prime ore dell’alba, sono rimasti vuoti.

Qualcuno ha comunque dovuto raccogliere per non compromettere le piante e garantire la continuità del ciclo produttivo, ma ora quella merce rischia di finire al macero perché invendibile.

Nonostante le notizie arrivate da Palermo ieri, l’attività non è ripresa. Stamattina, davanti ai cancelli del mercato di Fanello, si è tenuto anche un presidio di lavoratori agricoli promosso dal Movimento per i Diritti Agricoli (Mda).

La stessa situazione si registra a Mazzarrone, mercato storico di riferimento per l’uva da tavola IGP prodotta tra il Calatino e il Ragusano, dove la commercializzazione è al momento completamente ferma.

Anche i magazzini di lavorazione dei prodotti ortofrutticoli di Scicli sono rimasti chiusi.




Foto: Ansa