La nave dell’Ong spagnola Open Arms, con 363 migranti a bordo, è attraccata stamattina nel porto di Pozzallo. Le operazioni di sbarco sono più lunghe rispetto alle precedenti a seguito dello stato di emergenza dichiarato dal governo per il Coronavirus, che impone un lungo protocollo.

Sulla nave è salito il medico di porto, Vincenzo Morello, coadiuvato da tre colleghi.

Imponente la macchina dell’accoglienza, con ambulanze e medici in banchina, trattandosi del primo sbarco dopo l’emergenza sanitaria.




Sono tre i controlli sanitari effettuati prima che i migranti entrino all’hot spot: il primo dell’Usmaf a bordo della nave e i successivi in banchina e prima dell’ingresso all’hot spot con due equipe coordinate dai medici dell’Asp Scarso e Lauretta.

I minori non accompagnati, un centinaio circa, saranno trasferiti nei prossimi giorni nei centri di accoglienza, quasi tutti in Sicilia. Gli adulti saranno ripartiti in alcuni paesi comunitari.

Un migrante è stato ricoverato nell’ospedale di Modica e altri 2 migranti attualmente si trovano all’ospedale di Ragusa per controlli medico-specialistici.

Il Ministro dell’Interno Lamorgese, tramite il Direttore del Dipartimento Immigrazione, Prefetto Michele di Bari e il Prefetto di Ragusa Filippina Cocuzza, nel pomeriggio di ieri hanno informato il Sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna e insieme hanno organizzato la macchina dell’accoglienza.

“Un grande ringraziamento – afferma il Primo Cittadino di Pozzallo, Roberto Ammatuna -, va agli uomini della Capitaneria di Porto di Pozzallo, alle forze di Polizia e a tutti i militari presenti, alla Protezione Civile, alle organizzazioni umanitarie e al personale sanitario e parasanitario. Come sempre, tutte le operazioni di identificazione e di controllo si sono svolte in modo ordinato e rispettando tutti i protocolli sanitari e di sicurezza.

Pozzallo – prosegue il Sindaco – ha sempre operato al meglio dotandosi di una macchina dell’accoglienza perfettamente funzionante, ma adesso grazie alla sinergia istituzionale che si è creata con il Ministero degli Interni oltre a quella già consolidata con la Prefettura di Ragusa, le operazioni di salvataggio, accoglienza, assistenza sanitaria, sono ancora migliorate.

“Pozzallo – conclude il Sindaco Roberto Ammatuna – è ormai universalmente conosciuta per la sua capacità di accoglienza e per l’aspetto umanitario, ma avere alle spalle una catena di comando così organizzata mi dà indubbiamente grande tranquillità”.

Su questo nuovo sbarco stamattina è intervenuto anche l’ex Ministro Matteo Salvini che ha dichiarato: “Mentre io al governo lavoravo per bloccare gli sbarchi, salvare vite e difendere il mio Paese, Pd e compagni hanno riaperto porti e portoni, per la gioia di scafisti e trafficanti. Sbarchi nel 2020 aumentati del 700%, pazzesco. Non mi spaventano minacce e processi, torneremo al governo per proteggere l’Italia e i nostri figli.”




Foto: M. Giardina