Sarà l’autopsia, che verrà effettuata nelle prossime ore a chiarire le cause e le circostanze della morte di Peppe Ottaviano, il 40enne trovato cadavere domenica sera nella sua abitazione nel centro storico di Scicli. La salma si trova presso la camera mortuaria dell’ospedale di Modica.

Peppe sabato ha lasciato l’auto parcheggiata in malo modo, per questo la vicina ha tentato più volte di contattarlo al telefono, ma senza esito. Anche la madre, che viveva con lui, ma che al momento della tragedia si trovava dalla figlia maggiore che vive al nord Italia, ha provato inutilmente domenica a mettersi in contatto telefonicamente con il figlio. La donna, insegnante in pensione, ha chiesto allora ad una parente di andare a controllare a casa; qui l’amara scoperta, nella camera da letto è stato rinvenuto il cadavere del 40enne.

Nella casa molte tracce di sangue, sul corpo segni evidenti di una colluttazione, ferite al volto, che però, inizialmente, sembravano compatibili con quelle di una caduta.

Al momento tutte le ipotesi restano comunque aperte e si attendono i risultati dell’esame autoptico per avere delle prime risposte, anche relative all’orario del decesso, che si sarebbe comunque verificato nella notte tra sabato e domenica.

A Scicli sono arrivati lunedì pomeriggio i carabinieri dei Ris di Messina per effettuare rilievi, sono stati ore a cercare elementi utili alla ricostruzione della dinamica di quanto successo. La casa è sotto sequestro.

Numerose le persone interrogate dai carabinieri, familiari e amici. Si scava nel passato e nel presente della vittima. I militari avrebbero recuperato alcune immagini registrate da sistemi di videosorveglianza della zona, ma nulla trapela sul contenuto delle registrazioni. Non è escluso che possa scattare a breve qualche fermo.

Classe 1984, 40 anni compiti da poco, Ottaviano era molto conosciuto in città. Un giallo che lascia sgomento, ma anche dolore in tutta la comunità.

L’Amministrazione Comunale con in testa il sindaco Marino ha espresso la massima fiducia nel lavoro dei Carabinieri e della Magistratura.

E ieri anche il consiglio comunale ha espresso vicinanza alla famiglia, fiduciosi nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura. Nello stesso comunicato è stato condannato l’atto vandalico di domenica sera al quartiere San Giuseppe: ignoti vandali hanno tagliato gli pneumatici di numerose auto in sosta. Il tutto è avvenuto a poche centinaia di metri da via Manenti, dove qualche ora prima era  stato trovato morto Peppe Ottaviano.