Rapporto Zoomafia 2026: in Sicilia aumentano i reati e gli indagati per maltrattamento di animali
- 30 Ottobre 2026 - 16:50
- 0
Aumentano in Sicilia i procedimenti penali e, soprattutto, le persone indagate per reati contro gli animali. È quanto emerge dai dati raccolti nel Rapporto Zoomafia LAV per il 2026, presentato questa mattina a Ragusa: dal confronto tra le 12 Procure siciliane che hanno trasmesso i dati sia per il 2024 sia per il 2025, i procedimenti penali risultano aumentati del 3,33%, mentre il numero degli indagati cresce del 37,65%.
Il quadro resta parziale: per la Sicilia hanno risposto 13 Procure ordinarie su 20, pari al 65% del totale. Sulla base dei dati pervenuti ed elaborati, nel 2025 risultano almeno 635 procedimenti e 639 indagati per reati a danno di animali.
Il ventisettesimo Rapporto Zoomafia LAV, redatto da Ciro Troiano, criminologo e responsabile dell’Osservatorio Nazionale Zoomafia LAV, analizza le diverse forme di sfruttamento criminale degli animali, dai combattimenti tra cani alle corse clandestine di cavalli, dal traffico di cuccioli al bracconaggio organizzato, fino alla pesca di frodo, alle macellazioni clandestine e all’utilizzo degli animali per intimidire o sostenere altre attività criminali. Il Rapporto è realizzato con il patrocinio della Fondazione Antonino Caponnetto.
All’evento, svolto presso il Centro Polifunzionale Interculturale di Ragusa, hanno partecipato Resi Iurato, responsabile della sede LAV di Ragusa; Ciro Troiano, criminologo e responsabile dell’Osservatorio Nazionale Zoomafia LAV; l’avvocato Carlo Cimellaro, dell’Ufficio Legale LAV; il Ten. Col. Ugo Giunta, Comandante del Centro Anticrimine Natura Catania dei Carabinieri; la viceprefetta Rossella La Terra; il vice comandante dei Carabinieri di Ragusa, Ten. Col. Giuseppe Licciardello; il direttore del Dipartimento Veterinario, dott. Giuseppe Arestia; e il Questore di Ragusa, dott. Salvatore Fazzino.
Per i saluti istituzionali sono intervenuti i rappresentanti delle autorità civili e militari presenti, a testimonianza dell’attenzione e della collaborazione istituzionale sui temi della tutela degli animali e del contrasto ai fenomeni criminali legati al loro sfruttamento.
“In Sicilia sono presenti diverse forme di sfruttamento e maltrattamento organizzato degli animali riconducibili alla criminalità, tra cui le corse clandestine di cavalli, un fenomeno particolarmente preoccupante. A queste si aggiungono altri reati, come i combattimenti tra cani, il traffico illecito di animali, la pesca di frodo e l’abigeato. Anche le relazioni della Direzione Investigativa Antimafia segnalano casi di coinvolgimento della criminalità organizzata in attività legate alle zoomafie. Le modalità di sfruttamento criminale degli animali sono molteplici e possono alimentare gli interessi della criminalità organizzata” dichiara Ciro Troiano.
Nel dettaglio:
Caltagirone (CT): in totale nel 2025 sono stati registrati 14 procedimenti e 9 indagati. Rispetto al 2024, il numero dei fascicoli è invariato: 14, mentre gli indagati sono aumentati dell’80%, passando da 5 a 9.
Caltanissetta: in totale nel 2025 sono stati registrati 61 procedimenti con 8 indagati. Rispetto al 2024, i fascicoli sono aumentati del 38,63% circa, passando da 44 a 61, mentre il numero degli indagati è invariato: 8.
Catania: in totale nel 2025 sono stati registrati 174 procedimenti con 280 indagati. Rispetto al 2024, i fascicoli sono diminuiti del 2,24% circa, passando da 178 a 174, e gli indagati sono aumentati dell’89,18% circa, passando da 148 a 280.
Enna: in totale nel 2025 sono stati registrati 18 procedimenti con 7 indagati. Rispetto al 2024, il numero dei fascicoli è aumentato del 50%, passando da 12 a 18, e gli indagati del 16,66% circa, passando da 6 a 7.
Marsala (TP): in totale nel 2025 sono stati registrati 38 procedimenti con 26 indagati. Rispetto al 2024 i fascicoli sono diminuiti dell’11,62%, passando da 43 a 38, mentre il numero degli indagati è invariato: 26.
Messina: in totale nel 2025 sono stati registrati 60 procedimenti con 41 indagati. Rispetto al 2024, il numero dei fascicoli è aumentato del 57,89%, passando da 38 a 60, e il numero degli indagati del 5,12%, passando da 39 a 41.
Palermo: in totale nel 2025 sono stati registrati 102 procedimenti con 135 indagati. Rispetto al 2024, i fascicoli sono diminuiti del 26,08%, passando da 138 a 102, mentre gli indagati sono diminuiti del 3,57%, passando da 140 a 135.
Ragusa: in totale nel 2025 sono stati registrati 46 procedimenti con 54 indagati. Mancano i dati relativi al 2024 per un raffronto.
Siracusa: in totale nel 2025 sono stati registrati 60 procedimenti con 35 indagati. Rispetto al 2024, i fascicoli sono aumentati del 5,26% circa, passando da 57 a 60, e gli indagati del 25%, passando da 28 a 35.
Trapani: in totale nel 2025 sono stati registrati 56 procedimenti con 35 indagati. Rispetto al 2024, i fascicoli sono aumentati del 40%, passando da 40 a 56, e gli indagati del 75%, passando da 20 a 35.
Particolarmente significativo è il quadro che emerge dalla giustizia minorile. Nel 2025, presso la Procura della Repubblica del Tribunale per i Minorenni di Catania è stato registrato un procedimento con due indagati per corse clandestine di cavalli; presso quella di Messina, un procedimento con un indagato per uccisione di animali. A Palermo, invece, risultano un procedimento a carico di ignoti per uccisione di animali, due procedimenti con quattro indagati per maltrattamento e un procedimento con due indagati per detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura.
“Desta preoccupazione il fatto che la Procura per i Minorenni di Palermo sia quella con il maggior numero di ragazzi indagati in Italia per reati contro gli animali” afferma Troiano.
Nel corso dell’evento è stato presentato anche il manuale “Il diritto degli animali. Profili di diritto pubblico, amministrativo e penale. Aspetti procedurali ed elementi di medicina veterinaria”, edizione 2026, edito da LAV con la collaborazione dell’Arma dei Carabinieri.
Con quasi mille pagine e il contributo di 37 autori, il manuale offre un approccio multidisciplinare alla tutela giuridica degli animali: dalla filosofia del diritto e dalla bioetica al diritto pubblico, costituzionale, amministrativo e penale, fino alla procedura penale, alla medicina veterinaria e alle tecniche investigative applicate ai reati contro gli animali. Il volume comprende inoltre casi pratici, con l’obiettivo di fornire strumenti di approfondimento e supporto a chi opera nell’ambito della loro tutela.
Il Rapporto Zoomafia LAV 2026 e il nuovo manuale giuridico confermano l’importanza di analizzare le forme di criminalità che coinvolgono gli animali e di rafforzare gli strumenti di conoscenza e applicazione delle norme a loro tutela.













