Nella serata dello scorso 28 ottobre la Polizia Locale di Ragusa è intervenuta in una violenta lite tra coniugi, entrambi italiani, in corso nei pressi dell’impianto sportivo “Petrulli”.

Allearti da alcuni fruitori dell’area sportiva, gli agenti hanno prontamente bloccato l’uomo ed hanno soccorso la moglie, la quale presentava chiaramente i segni di lesioni personali.

La signora veniva quindi affidata al 118 per l’accompagnamento presso l’Ospedale “Giovanni Paolo II”.

L’uomo è stato tratto in arresto dagli agenti della Municipale e, su disposizione del PM di Turno, sottoposto agli arresti domiciliari.

L’attività condotta dalla Polizia Locale, con il supporto del Comando Stazione Carabinieri “Principale” di Ragusa, ha permesso di evitare più gravi conseguenze, anche grazie al tempestivo intervento dei passanti che senza timore hanno impedito la prosecuzione delle percosse.

Associazione Adessobasta: “L’aggressione al Petrulli dimostra che il 25 novembre è ogni giorno”

L‘Associazione Adessobasta esprime profonda vicinanza alla donna brutalmente aggredita dal marito lo scorso mercoledì sera nei pressi dell’impianto sportivo “Petrulli” di Ragusa.

Questo drammatico episodio mette in luce due aspetti fondamentali. Da un lato, l’alto valore civico e il coraggio delle persone passanti e di quelle che frequentano l’area sportiva, il cui tempestivo intervento ha evitato conseguenze che avrebbero potuto essere ben più tragiche, interrompendo le percosse prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. A loro va il nostro più sentito ringraziamento: non voltarsi dall’altra parte è il primo passo per scardinare la cultura dell’indifferenza.

Dall’altro lato, la dolorosa constatazione che questo non è un caso isolato. Questo evento si aggiunge a una lunga ed allarmante scia di episodi di violenza domestica registrati in città negli ultimi mesi. Una realtà che ferisce il nostro territorio proprio mentre ci avviciniamo al 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Questo ennesimo fatto di cronaca ci ricorda, con brutale chiarezza, che la violenza di genere non è un’emergenza temporanea né una ricorrenza da celebrare solo sui calendari, ma un problema strutturale che richiede una risposta quotidiana, ferma e collettiva.

L’Associazione Adessobasta continuerà a battersi al fianco delle donne e invita l’intera comunità e le istituzioni locali a mantenere altissima l’attenzione non solo in vista del prossimo 25 novembre, ma ogni singolo giorno, potenziando la rete dei centri antiviolenza, il supporto psicologico e le tutele per chi trova il coraggio di denunciare.