bimbo scomparsoE’ stata la Procura a chiedere l’incidente probatorio sui filmati delle telecamere di videosorveglianza, per rafforzare il quadro accusatorio, che fino ad oggi non ha fatto una piega, neanche davanti ai giudici del Riesame.  La difesa non l’ha mai chiesto.  Tutte le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza diventeranno prove da presentare nella fase dibattimentale nel processo che vede Veronica Panarello, accusata di avere ucciso il figlio Andrea Loris e di avere occultato il cadavere.

Il procuratore Carmelo Petralia, con il sostituto Marco Rota,  ha presentato istanza di incidente probatorio al giudice per le indagini preliminari che non ha ancora fissato la data.  Ore e ore di registrazioni video,  che erano già state acquisite ma con la valenza di indizio, ora diventeranno prove che dovranno  confermare tutti gli elementi già raccolti dall’accusa. Il pm Petralia ha infatti precisato  che non c’è qualcosa in più da sapere ai fini delle indagini rispetto a ciò che già si sa. Si punta sull’allineamento delle telecamere, in particolar modo sulla sagoma che rientra nell’abitazione e quindi i successivi movimenti della Panarello.

Francesco Villardita, legale della donna, sta puntando, insieme con i periti di parte, sul momento in cui si vede un soggetto che varca la soglia del portone d’ingresso, ritenendo che non si tratti di Loris, perché è incompatibile con la sagoma della vittima.  L’orario delle telecamere è un altro dato che sarà affrontato  durante la perizia chiesta dal pm.  Gli elementi raccolti verranno acquisiti e incamerati in un server con una precisa procedura, in contraddittorio tra le parti. All’incidente probatorio oltre al pm, sarà presente l’avvocato della Panarello, Francesco Villardita,  di Orazio Fidone, che continua a rimanere indagato per il caso Loris e Daniele Scrofani, la parte offesa.  Le auto di Fidone sono ancora  sequestrate.

Veronica Panarello rimane in cella d’isolamento, sorvegliata dagli agenti, nel carcere di Agrigento. Sabato scorso ha ricevuto la visita del marito Davide Stival. Il giovane continua anche a rimanere in stretto contatto con gli inquirenti e nella morsa costante di un dubbio che a chiunque toglierebbe il sonno, sebbene la moglie continui a proclamarsi innocente.

Viviana Sammito