Giorno 8 maggio esce il nuovo Album di Francesco Cafiso. A distanza di sei anni dall’opera Irene Of Boston – Conversation Avec Corto Maltese – il jazzista siciliano torna a collaborare insieme alla London Symphony Orchestra, realizzando l’inedito “Where It All Returns” coadiuvato dal pianoforte e dagli arrangiamenti di Mauro Schiavone, il contrabbasso di Gabriele Evangelista e la batteria di Marcus Gilmore.

Registrato il 10 settembre 2025 agli Angel Studios di Londra e il 13 e 14 novembre 2025 presso il Tube Recording Studio di Fara Sabina in Italia, “Where It All Returns” segna dunque il terzo incontro ravvicinato tra l’artista e l’Orchestra londinese.

Nato da un’idea del musicista vittoriese durante una delle sue tante permanenze a New York, l’album si dispiega attraverso sette tracce, illustrando una mappa di archetipi, di elementi ancestrali, ciascuno portatore di un significato che si delinea, sempre più, durante lo svolgimento di un viaggio interiore.

Non si tratta di composizioni isolate, ma di passaggi interconnessi, un percorso di trasformazione. I temi non vengono mai completamente abbandonati: derivano, cambiano forma e ritornano, portando con sé una memoria rinnovata.

Come in Contemplation e Irene of Boston, non esiste una conclusione definitiva, ma una mutazione, qualcosa si dissolve per riapparire trasfigurato. Così Where It All Returns raccoglie i materiali precedenti attraverso un punto di convergenza e compimento. Un granello nell’ingranaggio, una torcia nella nebbia, una dissonanza che sveglia il sogno. Ciò che ha vagato trova il suo centro, non come chiusura, ma come rinnovamento. Quello che sembrava caos, sovversione delle regole, non è distruzione ma rigenerazione. Musicalmente, è proprio questo il contenuto che l’album cerca di realizzare: un dialogo tra struttura e libertà, tra architettura orchestrale e fuoco improvvisativo.

“La scrittura orchestrale – spiega l’autore Francesco Cafiso – dialoga costantemente con l’improvvisazione, mantenendo un equilibrio sottile tra forma e libertà. L’orchestra non è mai un semplice sfondo, ma un corpo vivo che respira con il solista, ampliandone il gesto e il respiro. Where It All Returns – conclude il jazzista vittoriese – non è soltanto un ciclo musicale, è un gesto di risveglio. Un ritorno, sì, ma un ritorno che porta luce”.

TRACKLIST

  1. Cartographers of the Soul

 

  1. The Essence of a Poem

 

  1. Yearning Wings

 

  1. Echoes of Qafiz

 

  1. Light for the Other

 

  1. Tarowean

 

  1. Where It All Returns

 

Credits

Francesco Cafiso Sassofono contralto / Composizioni / Arrangiamenti

Mauro Schiavone Pianoforte / Arrangiamenti

Gabriele Evangelista Contrabbasso

Marcus Gilmore   Batteria

London Symphony Orchestra diretta dal M° Tom Richards

Ingegneria del suono a cura di Riccardo Piparo, Mat Bartram e Francesco Lupi

Missato da Riccardo Piparo presso Cantieri 51 a Palermo, Italia

Masterizzato da Roberto Romano presso OS3 Studios, Roma, Italia

Artwork di Giovanni Robustelli

Storytelling di Marco Steiner

Produzione artistica: EFLAT Records

Produzione esecutiva: Athena Produzioni

Main sponsor: Vittoria Tomatoes

Supporting sponsor: Siriac S.R.L.