Acate – Il progetto “Presidio solidale” raccontato in un filmato della serie “Firmato da te” su TV 2000
- 25 Febbraio 2026 - 10:07
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Nel cuore della Sicilia meridionale, la presenza di lavoratori stranieri, soprattutto tunisini, ha contribuito per decenni allo sviluppo agricolo, portando con sé storie di integrazione e di riscatto umano.
Fino agli anni 2000 questo flusso ha permesso di consolidare la ricchezza nel territorio, grazie ai lavoratori magrebini che gradualmente hanno acquisito consapevolezza dei propri diritti.
Oggi la terza generazione di immigrati è parte viva della comunità locale. Tuttavia, la crisi agricola e la concorrenza sleale hanno generato nuove forme di speculazione e precarietà. In Sicilia, il fenomeno del lavoro irregolare è particolarmente diffuso: si stima che oltre il 40% dei lavoratori agricoli non siano assunti, con condizioni di lavoro spesso disumane e paghe che possono scendere fino a 3 euro l’ora.
A questo disagio risponde dal 2014 il Progetto Presidio solidale, promosso dalla rete di Caritas italiana per offrire orientamento, ascolto e tutela ai lavoratori agricoli stranieri vittime di sfruttamento, con l’obiettivo di restituire dignità a chi vive ai margini della società.
“Chi arriva da noi è di solito un migrante, spesse volte con la propria famiglia. Ad Acate – spiega Vincenzo La Monica, responsabile del progetto – si registra la più alta percentuale di migranti in Italia rispetto alla popolazione locale. Il presidio, collocato nella frazione di Marina di Acate, è nato per dare sostegno ai lavoratori agricoli e alle loro famiglie, non solo con aiuti materiali come vestiti e coperte, ma soprattutto offrendo un punto di ascolto e servizi essenziali come lo sportello legale e medico-sanitario con distribuzione di farmaci. Vogliamo essere un segno concreto di speranza e prossimità”. Accanto a lui, Carmelo Sigona, medico volontario, sottolinea: “Essere medico qui significa toccare con mano la sofferenza, ma anche la forza di questi fratelli. Con l’aiuto dell’8xmille e la generosità di molti, cerchiamo di fare il massimo, tornando all’essenziale della cura e della compassione”.
Il Presidio è molto più di un centro di accoglienza: è un luogo di incontro, dove la gratuità dell’amicizia supera le logiche del profitto e della marginalizzazione. Dal 2017, lo spazio si è ampliato, dando vita a laboratori per i figli dei braccianti, bambini che vivono spesso lontani da percorsi scolastici adeguati. Nel 2023, in collaborazione con Save The Children, è nato anche il Centro Famiglie “Orizzonti a colori”, aperto cinque giorni a settimana. Qui trovano ascolto e orientamento 73 madri e 58 bambini, che ricevono supporto legale, pediatrico e strumenti per un sano sviluppo familiare.
“Abbiamo visto crescere la fiducia – raccontano gli operatori – anche i mariti, inizialmente diffidenti, si avvicinano, soprattutto grazie allo sportello legale, visto che sono loro a occuparsi delle pratiche amministrative”.
Le donne, spesso isolate, trovano sollievo in uno spazio che accoglie, ascolta e offre strumenti per una vita più organizzata e serena. A questa rete si aggiunge il Centro Ragazzi, gestito dall’Associazione I Tetti Colorati, con il supporto della Diocesi, che ha messo a disposizione i locali per avviare, nel settembre 2023, una scuola dell’infanzia oggi frequentata da 23 bambini, per lo più di origine romena o tunisina. A breve nascerà anche uno Spazio Genitori, ulteriore tassello del polo di servizi costruito dalla Chiesa di Ragusa, che si pone come argine alla disgregazione sociale e risposta concreta al bisogno di protezione dei minori e sostegno degli adulti.
Le testimonianze di chi vive ogni giorno il Presidio solidale sono al centro di un nuovo filmato della serie Firmato da te, che racconta, attraverso la voce dei protagonisti, cosa si fa concretamente con l’8xmille destinato alla Chiesa cattolica e segue le ricadute di un piccolo gesto nel vissuto di persone e luoghi. Un racconto in prima persona, senza filtri, con un montaggio serrato e cinematografico, che coinvolge lo spettatore nelle pieghe delle tante esperienze sostenute dalla carità cristiana.
Il programma, realizzato in collaborazione con il Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, mette in luce il valore della gratuità, comprende gli sforzi di una Chiesa in uscita, che si prende cura dei più deboli. I video della serie tv evidenziano i mille intrecci che la Chiesa cattolica è in grado di creare, donando possibilità e speranza, intervenendo con discrezione e rispetto, operando con creatività e positività.
Ogni anno, grazie alle firme dei contribuenti, si realizzano, in Italia e nei Paesi più poveri del mondo, migliaia di progetti che vedono impegnati sacerdoti, suore e i tantissimi operatori e volontari che quotidianamente rendono migliore un Paese reale, fatto di belle azioni, di belle notizie.
Destinare l’8xmille alla Chiesa cattolica equivale, quindi, ad assicurare conforto, assistenza e carità grazie ad una firma che si traduce in servizio al prossimo attraverso iniziative, come “Presidio solidale”, che migliorano la vita di tante persone.
La Chiesa cattolica si affida alla libertà e alla corresponsabilità dei fedeli e dei contribuenti italiani per rinnovarla, a sostegno della sua missione.
Sono tanti i progetti documentati nella serie in onda su Tv2000 e disponibili online sul canale YouTube 8xmille.
Il video:













