Vittoria – Ricordate le vittime del naufragio del 2002: quattordici rose sul mare, per non dimenticare
- 23 Settembre 2026 - 12:14
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Quattordici rose adagiate sul mare, una per ciascuna delle vittime. È stato questo il momento più toccante della cerimonia con la quale ieri, 22 settembre, Vittoria ha ricordato il tragico naufragio del 2002, quando quattordici persone provenienti dai Paesi del Nord Africa persero la vita dopo essere state costrette a scendere in mare dagli scafisti, a circa 300 metri dalla battigia.
Alcuni riuscirono a raggiungere la riva a nuoto. Per gli altri, invece, quella traversata si trasformò in una tragedia. Ai vittoriesi che accorsero sulla spiaggia si presentò una scena drammatica: i corpi senza vita giacevano sulla sabbia, la stessa sabbia che soltanto pochi giorni prima aveva accolto bagnanti e famiglie intenti a vivere con spensieratezza le giornate d’estate.
A distanza di 24 anni, la città ha voluto fermarsi ancora una volta per ricordare quelle quattordici vite e una tragedia che resta nella memoria collettiva.
Alla cerimonia hanno partecipato le forze dell’ordine, la Giunta municipale e numerosi cittadini che hanno scelto di essere presenti per condividere un momento di memoria e raccoglimento.
Il giornalista Gianni Di Gennaro ha ripercorso quei tragici momenti, restituendo attraverso il racconto la drammaticità di quanto accaduto e il ricordo di una giornata che segnò profondamente la comunità vittoriese.
La preghiera in memoria delle vittime è stata affidata a don Rosario Cavallo, mentre particolarmente significativo è stato il momento della deposizione in mare delle quattordici rose, lasciate sull’acqua in ricordo di ciascuna delle persone che persero la vita.
L’iniziativa è stata organizzata dal Comune di Vittoria con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo di una tragedia che appartiene alla storia della città e che, ancora oggi, richiama il tema delle vite spezzate lungo le rotte della disperazione.
Ricordare significa anche restituire un nome e una dignità a chi, troppo spesso, viene consegnato soltanto alle statistiche delle tragedie del mare. Oggi Vittoria lo ha fatto con un gesto semplice e simbolico: quattordici rose, affidate al mare, per quattordici vite da non dimenticare.













