Scicli – Jungi quartiere allo sbaraglio, servono maggiori controlli: rifiuti, monopattini irregolari e sosta selvaggia
- 23 Settembre 2026 - 7:41
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Ragazzini che sfrecciano di sera in monopattino, senza casco e senza luci, lungo Via Tiepolo. Portano a spasso il cane e lasciano il segno – è proprio il caso di dirlo – sui marciapiedi, sporchi di deiezioni canine che gli studenti calpestano la mattina mentre sono diretti a scuola. All’entrata e all’uscita dagli Istituti scolastici, il caos diventa totale con auto in doppia e tripla fila che bloccano il traffico. E poi c’è l’abbandono dei rifiuti. Quartiere Jungi, zona stadio Comunale Ciccio Scapellato, una zona del quartiere dove ci sono due Istituti scolastici, 6 plessi scolastici, centinaia di studenti. Dovrebbe essere un salotto e invece …
Ieri sul profilo facebook dell’Istituto scolastico Quintino Cataudella, un post di denuncia con tanto di foto (sotto):
“A distanza di pochi mesi dall’ultima volta, questo è il panorama che abbiamo trovato, per l’ennesima volta, a lato del cancello d’ingresso nella scuola, nel plesso del Liceo di via Marzabotto. Abbiamo avvisato l’ufficio comunale preposto e confidiamo in un pronto intervento per la rimozione. Due domande questa volta vanno però poste.
Questa è la Scicli civile, ordinata, culla barocca? O è altro, purtroppo ben altro?
E vale ancora la pena di impegnarsi e costruire attraverso una scuola che diventa sempre più avamposto civile e culturale assediato?”
Purtroppo ci tocca scattare l’ennesima fotografia quotidiana del quartiere Jungi, dove i residenti denunciano una situazione ormai fuori controllo e, soprattutto, l’assenza totale di controlli.
Il fenomeno più pericoloso è quello dei monopattini elettrici. “Sono ragazzini, 13-14 anni, capita anche che vanno in due sullo stesso mezzo, senza illuminazione – racconta un residente – Attraversano gli incroci a tutta velocità. È un miracolo che non sia ancora successo un incidente grave, sia per loro che per chi è in auto e se li trova all’improvviso davanti. Spesso gareggiano, lanciati a tutta velocita lungo Via Tiepolo”.
Altro capitolo dolente è quello dell’inciviltà di alcuni proprietari di cani. Non raccogliere le deiezioni è diventata abitudine. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, in particolare lungo i percorsi che portano alle scuole. Marciapiedi impraticabili, con evidenti rischi igienico-sanitari per i più piccoli.
E proprio le scuole sono il terzo nodo critico. Negli orari di punta, dalle 7:55 alle 8:20 e dalle 13:20 alle 13:40, la viabilità va in tilt. Auto parcheggiate sugli attraversamenti pedonali e in seconda fila, bloccando di fatto il transito veicolare.
“Per uscire di casa devo aspettare 20 minuti – racconta un’altra residente -. Ma la cosa più grave è che i bambini devono attraversare rischiando di essere investiti da auto che fanno zig zag per poter circolare”.
Il coro dei residenti è unanime su un punto: “Della Polizia Locale non si vede nemmeno l’ombra. Non un controllo, non una multa. Sembra una zona franca”.
I cittadini ora chiedono all’Amministrazione comunale un intervento urgente e mirato: controlli serali per i monopattini, sanzioni per chi non rispetta le regole sui cani e, negli orari di ingresso e uscita dalla scuola, la presenza di Agenti della Polizia Locale che impediscano la sosta selvaggia, questo per garantire ordine e sicurezza.













