“Da molti  anni tante strade di Scicli sono diventate piste di corsa per auto e motoveicoli. Una di queste è il Corso Umberto I che viene percorso ad alta velocità  creando  una situazione di pericolo costante per i pedoni in transito. Al  fine di ridurre la velocità,  il Comitato Cambiare Scicli, a luglio 2025, propose al Sindaco di Scicli e al Comando della Polizia Municipale di installare un attraversamento pedonale rialzato all’altezza della Farmacia Cartia,  al fine di costringere i veicoli a rallentare  per salvaguardare l’incolumità dei numerosi pedoni che lo attraversano. Non si capisce perché, fino ad oggi, questa  amministrazione non ha ritenuto opportuno installare detto attraversamento pedonale.” Lo afferma il Dr. Giuseppe Implatini, presidente del Comitato “Cambiare  Scicli.

Implatini aggiunge: “Rinnoviamo quindi la nostra richiesta di installare l’attraversamento pedonale rialzato perché troppe auto e motoveicoli sfrecciano a velocità elevata, mettendo in pericolo la pubblica incolumità. Il rombo assordante di moto in corsa, con la marmitta modificata, e l’impennata di motocicli sono diventate normalità da parte di soggetti irresponsabili che  scelgono la strada come luogo di esibizione noncuranti dell’incolumità dei pedoni. Il tutto senza che si registri la presenza della Polizia Locale al fine di reprimere questi comportamenti ed irrogare le sanzioni di legge ai trasgressori.

Constatato quindi che non viene svolto alcun servizio dalla Polizia locale, all’incrocio di Via Ospedale e Corso Umberto I, il Comitato Cambiare Scicli invita il Sindaco e il Comando della Polizia Municipale a voler disporre un adeguato servizio di vigili urbani lungo detto incrocio, al fine di arginare le innumerevoli violazioni al codice della strada. E’ evidente – afferma ancora il presidente del Comitato “Cambiare Scicli” – che detta area necessita di controlli  regolari perché ad alta intensità di traffico nonché di parcheggi selvaggi, vista l’ubicazione della farmacia e di un  notevole numero di locali pubblici ed attività  commerciali. Anni di tolleranza politico amministrativa hanno prodotto comportamenti trasgressivi e persistenti violazioni  delle norme del codice della strada generando una  situazione di rischio per la pubblica incolumità. Non possiamo più aspettare che si verifichi un grave incidente prima di intervenire. Pertanto chiediamo l’adozione dei suddetti provvedimenti con la massima urgenza al fine di  prevenire probabili incidenti. ”