Scicli – Nonni davanti agli uffici dei servizi sociali: “Vogliamo riabbracciare la nostra nipotina”
- 15 Ottobre 2026 - 8:44
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Una protesta per chiedere di poter riabbracciare la nipotina di appena 18 mesi. Protagonisti Giovanni e Rita, due nonni che martedì mattina hanno inscenato un sit-in davanti agli uffici dei Servizi sociali, chiedendo un intervento che possa consentire loro di rivedere la piccola Zoe.
Una vicenda delicata, che si intreccia con una complessa situazione familiare e con un procedimento giudiziario ancora in corso.
Durante la manifestazione sono intervenuti gli agenti della Polizia locale, che hanno invitato i due nonni ad allontanarsi a causa del mancato preavviso del sit-in. Ma Giovanni e Rita non intendono fermarsi. Il giorno successivo si sono recati in Questura per informarsi sulle procedure necessarie a organizzare nuove iniziative di protesta.
Sullo sfondo c’è una vicenda giudiziaria che vede il padre della bambina sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento, con applicazione del braccialetto elettronico, nell’ambito di un procedimento per presunti maltrattamenti. Una situazione sulla quale sono in corso gli accertamenti dell’autorità giudiziaria e rispetto alla quale non si conoscono tutti gli elementi.
I due nonni, dal canto loro, riferiscono di non essere destinatari di alcun provvedimento che impedisca loro di incontrare la nipotina. Sostengono di aver tentato più volte di vederla senza tuttavia riuscirci.
Da qui la decisione di rivolgersi pubblicamente ai Servizi sociali, chiedendo che gli uffici competenti possano intervenire per individuare una soluzione che consenta loro di riprendere i contatti con la bambina, nel rispetto delle valutazioni delle autorità preposte e della tutela della minore.
Giovanni e Rita annunciano che continueranno a manifestare, organizzando altri sit-in e ulteriori iniziative.
«Non ci fermeremo – affermano – fin quando non avremo raggiunto lo scopo».
Una richiesta che i due nonni intendono portare avanti pubblicamente, mentre la vicenda familiare continua il proprio percorso nelle sedi competenti.













