Modica – La sostenibilità parte dalle scuole: erogatori d’acqua e borracce per gli studenti
- 15 Ottobre 2026 - 13:52
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La sostenibilità ambientale si costruisce anche attraverso i gesti quotidiani e trova nella scuola uno dei luoghi privilegiati per diventare cultura, consapevolezza e responsabilità. Con questo obiettivo si è completato il 13 e 14 ottobre il percorso di installazione degli erogatori d’acqua e di consegna delle borracce riutilizzabili agli studenti dei plessi Sant’Elena e De Amicis, nell’ambito del progetto “L’Acqua che insegna alla Sete”.
Il primo appuntamento ha interessato il plesso Sant’Elena dell’Istituto Comprensivo Santa Marta-Ciaceri, in via Rocciola Scrofani; il secondo si è svolto presso il plesso De Amicis dell’Istituto Comprensivo Carlo Amore, in via Don Minzoni.
Ad oggi sono tre gli erogatori installati, ma si tratta soltanto delle prime tappe di un percorso che nelle prossime settimane coinvolgerà diverse altre scuole della città, grazie anche al contributo degli imprenditori locali, che hanno scelto di sostenere concretamente un’iniziativa di interesse collettivo. Il progetto, promosso dal Comune di Modica in collaborazione con S.T.E.I., prevede l’installazione di dispositivi per l’erogazione di acqua depurata e la distribuzione di borracce riutilizzabili. Gli alunni potranno così riempire le proprie borracce direttamente a scuola, limitando il consumo di bottigliette di plastica monouso e acquisendo abitudini più rispettose dell’ambiente.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che l’Assessorato all’Ecologia e alle Politiche ambientali, guidato da Samuele Cannizzaro, ha fortemente voluto e sostenuto, con l’obiettivo di promuovere un’educazione ambientale capace di partire dai più piccoli per contribuire alla formazione di cittadini consapevoli e responsabili.
“Un impegno – siega l’assessore Cannizzaro – che si affianca ad altre esperienze già avviate sul territorio, come il Centro del Riuso e il percorso legato alle bandiere Eco-Schools, accomunate dalla volontà di trasformare i principi della sostenibilità in azioni concrete e durature. Non iniziative isolate, dunque, ma interventi che concorrono a costruire una cultura ambientale diffusa, attraverso la partecipazione delle scuole, il coinvolgimento delle famiglie, la collaborazione delle realtà economiche locali e l’impegno dell’Amministrazione comunale. L’obiettivo è produrre risultati concreti nel lungo periodo, accompagnando le nuove generazioni verso comportamenti più responsabili e una maggiore attenzione alla tutela delle risorse naturali. Sulla sostenibilità non bastano gli slogan: servono scelte precise e interventi capaci di cambiare le abitudini. Ridurre la plastica monouso significa agire concretamente sulla produzione dei rifiuti, e farlo nelle scuole ha un valore ancora maggiore, perché vuol dire educare le nuove generazioni a un rapporto più responsabile con le risorse naturali. Come Assessorato all’Ambiente abbiamo voluto investire con convinzione in questo percorso, nella consapevolezza che l’educazione ambientale debba cominciare dai più piccoli. È attraverso le esperienze quotidiane che possiamo contribuire a formare cittadini più consapevoli, capaci di comprendere il valore delle risorse e l’importanza delle proprie scelte.
Nelle prossime settimane – ancora Cannizzaro – proseguiremo con l’installazione in altri plessi scolastici, grazie anche alla disponibilità e alla sensibilità degli imprenditori locali, il cui contributo è fondamentale per rendere possibile un’azione condivisa. Vogliamo che la tutela dell’ambiente non resti un principio astratto, ma diventi una pratica quotidiana, accessibile a tutti e condivisa dall’intera comunità”
Alle cerimonie hanno preso parte la sindaca Maria Monisteri, oltre all’assessore all’Ecologia, Politiche ambientali e Politiche giovanili Samuele Cannizzaro e ancora l’assessora alle Politiche educative e Istruzione Concetta Spadaro.
«Investire nelle scuole significa investire nel futuro della nostra comunità. Con questo progetto offriamo ai nostri ragazzi un’opportunità concreta per crescere con maggiore attenzione all’ambiente e al valore dell’acqua», dichiara la sindaca Maria Monisteri.
«La scuola è il luogo in cui i valori diventano esperienza quotidiana. Mettere a disposizione degli studenti strumenti semplici e sostenibili significa accompagnarli in un percorso educativo che li aiuti a comprendere quanto le scelte di ciascuno possano contribuire al benessere collettivo», sottolinea l’assessora Concetta Spadaro.













