Nel tardo pomeriggio di oggi grande fermento in corso Garibaldi, nel cuore del centro storico di Scicli, per un vasto blitz interforze che ha interessato decine di abitazioni e attività lungo una delle vie principali della città.

Sul campo uomini della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Scicli, coordinati in un’operazione congiunta finalizzata a mappare con precisione la situazione residenziale e legale dell’area.




L’arteria stradale è stata chiusa al transito veicolare.

Le Forze dell’Ordine hanno così avviato i capillari controlli: verifica delle effettive residenze anagrafiche, riscontro dei contratti di locazione regolarmente registrati, accertamento di eventuali occupazioni abusive, subaffitti irregolari e profili di illegalità diffusa legati al degrado urbano e alla mancata osservanza delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza degli immobili.

Corso Garibaldi, asse centrale che collega la parte monumentale del centro barocco alle zone più popolari, è da tempo al centro dell’attenzione delle autorità e dell’Amministrazione comunale per una serie di segnalazioni legate a sovraffollamento abitativo, movimentazioni anomale e situazioni di potenziale sfruttamento immobiliare.

Le pattuglie hanno operato porta a porta, con identificazione di tutti i presenti negli appartamenti, controllo dei documenti e incrocio immediato dei dati con le banche dati dell’Agenzia delle Entrate per quanto riguarda i contratti d’affitto e con gli uffici anagrafe del Comune per le residenze.

Particolare attenzione viene prestata anche alla posizione di cittadini extracomunitari, per verificare la regolarità del permesso di soggiorno e la corrispondenza tra dimora dichiarata e dimora effettiva.




Al momento vige il massimo riserbo da parte delle forze dell’ordine. Quello di oggi rappresenta un segnale forte da parte dello Stato: il centro storico di Scicli, patrimonio UNESCO, non può essere lasciato in una zona grigia. L’obiettivo è duplice: da un lato contrastare ogni forma di illegalità, dall’altro tutelare gli onesti cittadini.