Francesca Schirò è da ieri sera consigliere comunale di Scicli.

Schirò, che rappresenterà la lista Scicli Bene in Comune, subentra a Bruno Mirabella che si è dimesso dalla carica.

Per la prima volta nella storia metà del consiglio comunale di Scicli è rappresentato da donne, 8 consigliere su 16.

Questo il discorso fatto ieri sera dalla neo consigliera:

Signor Presidente, signor Sindaco, colleghe e colleghi consiglieri, cittadine e cittadini, con emozione, ma soprattutto con la consapevolezza della responsabilità che ciò comporta, prendo il posto che Bruno Mirabella ha ricoperto con molta passione politica e dedizione in qualità di rappresentante di Scicli Bene in Comune.
Ringrazio per la fiducia che mi è stata accordata in primis da chi mi ha votata nel 2022 e da voi oggi e mi impegno a svolgere questo incarico con serietà e disponibilità.
Porto con me la mia esperienza lavorativa qui in Sicilia, le mie esperienze personali e le competenze che ho maturato e, soprattutto, la volontà di continuare a imparare, ascoltare e confrontarmi. Credo che essere consigliere comunale significhi prima di tutto saper ascoltare, anche quando le opinioni sono diverse, e cercare insieme le risposte ai problemi della nostra città.
Il mio impegno sarà guidato dai valori che condivido anche con il gruppo Scicli Bene in Comune che rappresento: ovvero la tutela dell’ambiente e della gestione dell’acqua, il tema dei cambiamenti climatici, la riqualificazione architettonica ed energetica dell’esistente a Scicli, l’azzerando di consumo di suolo, la riconversione dei terreni inutilmente cementificati, la tutela del lavoro e della dignità della persona, della sanità pubblica, del diritto allo studio, contro ogni guerra ed il riarmo, per la pace e la costruzione di una città accogliente, sicura, inclusiva, bella, pacifica e orgogliosa.
Sono valori nei quali credo profondamente e che vorrei si traducessero in scelte concrete.
Le decisioni che prenderò e le votazioni alle quali parteciperò saranno il risultato di un confronto costante con il mio gruppo e di una valutazione attenta delle questioni che saremo chiamati ad affrontare, con l’obiettivo di compiere scelte consapevoli e coerenti con i valori che rappresento.
Assumo questo incarico con umiltà, con senso di responsabilità e con la convinzione che il bene della nostra comunità debba essere sempre il fine del nostro agire.