Modica – Anziani in rete per vincere la solitudine: Progetto Nonsi sul “Wifi Generazionale”
- 29 Settembre 2026 - 14:00
- 0
La prevenzione dell’isolamento delle persone anziane si combatte anche con internet mediante un patto tra generazioni, tra senior e giovani, per offrire le risposte ai rischi di solitudine e marginalità. Lo strumento sarà il progetto “Wifi generazionale: dove il digitale incontra l’esperienza”, che è stato presentato ieri a Modica a Palazzo San Domenico nell’ufficio della sindaca Maria Monisteri, affiancata dall’assessora Concetta Spadaro e dalla presidente del Consiglio Mariacristina Minardo, alla presenza di Paolo Santoro, presidente di “Nonsi” – Nonni Smart Italia (già protagonista l’anno scorso di un altro progetto), associazione capofila di progetto in partenariato con il Comune di Modica, le presidenti delle associazioni di volontariato Vosdi (Volontari operatori servizi di inclusione), Arianna Perentin e della società cooperativa sociale “Turi Apara” di Modica, Rosaria Gulino.
L’iniziativa è stata finanziata dalla Regione con 20 mila euro attingendo alle risorse messe a disposizione dal Fondo per le Politiche della famiglia della Consiglio dei ministri.
Il progetto, che avrà la durata di un anno, prende le mosse dalla consapevolezza che il graduale invecchiamento della popolazione, che nel caso di Modica riguarda 11.779 cittadini di età pari o superiore ai 65 anni su 63.514 residenti, fino ad interessare il 22% della popolazione, corrispondente a quasi un quarto della popolazione, ha aumentato i casi di solitudine, di scarsi rapporti con le giovani generazioni, fino a comportare <rischi legati – ha spiegato il presidente di “Nonsi” Santoro – alla fragilità cognitiva e relazionale come truffe, disinformazione, ludopatie ed esclusione digitale e un generale senso di emarginazione>.
In particolare, il progetto “Wifi generazionale: dove il digitale incontra l’esperienza” punta a migliorare la qualità della vita favorendo <l’inclusione digitale degli anziani – ha chiarito ancora il presidente di “Nonsi” Santoro –, il miglioramento delle competenze digitali di base degli over 65, al fine di mantenere relazioni sociali e gestire attività quotidiane in autonomia, la promozione di stili di vita sani e del benessere psicofisico mediante un’opera di sensibilizzazione delle persone anziane sull’importanza di un’alimentazione equilibrata, dell’attività fisica, della cura della salute mentale>.
Non a caso la sindaca Monisteri, nel sottolineare <l’intensa attività dei quattro centri anziani operativi a Modica>, ha fatto presente che <aggiungere all’attività motoria, che l’anno scorso ha tra l’altro fatto registrare un sold out, anche l’acquisizione di competenze digitali consentirà un autentico salto di qualità nell’attività di inclusione delle persone anziane, che oltretutto fanno da eco sulle attività che via via svolgono>. Mentre la presidente del Consiglio comunale Minardo ha rilevato l’importanza di <stabilire un confronto tra le nuove generazioni e le persone anziane, che consente di trasmettere valori e competenze e di mettere in relazione strati sempre più ampi della popolazione>. L’assessora alle Politiche educative e sociali Concetta Spadaro ha invece evidenziato che <così si costruisce un ponte che permette di sviluppare spazi di saggezza nel rapporto tra anziani e giovani, adolescenti, utili a costruire una città a misura d’uomo>.
Da qui il bisogno di rispondere a questa condizione di disagio attraverso la promozione della salute, l’alfabetizzazione digitale, l’inclusione sociale, il benessere psico-fisico, la consapevolezza finanziaria e la valorizzazione del ruolo attivo degli anziani. I punti cardine del progetto sono, in particolare, l’alfabetizzazione digitale e l’uso consapevole del web, nuovi stili di vita, il “match”, ossia il confronto intergenerazionale, la gestione attenta del denaro e l’attività motoria.
L’alfabetizzazione digitale consisterà in laboratori per utilizzare il web in modo responsabile e accedere in autonomia a servizi online come l’uso del cellulare e del tablet, dei social media, di whatsapp, delle mail dello Spid, del Cie e dei servizi della pubblica amministrazione, oltre a videochiamate con Zoom, Meet e Skype, app utili per la vita quotidiana, la spesa on line, l’home banking, la prenotazione le visite mediche, con approfondimenti sulla sicurezza on line, della privacy, della prevenzione delle truffe digitali e del riconoscimento delle fake news, oltre al rafforzamento delle consapevolezza e delle competenze nella gestione quotidiana del denaro, nell’utilizzo sicuro di strumenti bancari e digitali, nella prevenzione delle frodi finanziarie e nella tutela in generale del proprio patrimonio.
L’iniziativa si propone inoltre di promuovere l’uso corretto dei farmaci, la prevenzione degli incidenti domestici e la socializzazione con laboratori di cucina e passeggiate di gruppo ed il contrasto della solitudine mediante balli, attività ludico-motorie come giochi di gruppo, minitornei e altre iniziative ricreative. S’inquadra in questo contesto il cosiddetto “match intergenerazionale” per favorire il rapporto tra generazioni in cui giovani e over 65 si scambiano interessi, competenze e bisogni complementari. Gli anziani trasmettono saperi pratici e culturali, quali artigianato, cucito, musica, storia locale; i giovani offrono supporto digitale, linguistico, scolastico o culturale.













