Ragusa – Torna la serata della legalità, a Marina di Ragusa: focus sul fenomeno migratorio nel territorio Ibleo
- 29 Luglio 2026 - 13:11
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Le distorsioni del decreto flussi nella gestione dell’impiego delle lavoratrici e dei lavoratori stranieri nelle campagne del ragusano saranno al centro della tradizionale Serata della Legalità di Liolà, in programma venerdì 31 luglio, alle ore 21.30, presso il Giardino di Villa Ottaviano, in via Dandolo a Marina di Ragusa.
L’appuntamento, promosso dalla Pro Loco Mazzarelli nell’ambito della rassegna culturale Liolà, rappresenta uno dei momenti più significativi e consolidati della rassegna, giunta alla nona edizione. Nel corso degli anni la Serata della Legalità ha approfondito temi di grande rilevanza civile e sociale, ospitando magistrati, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni, studiosi e protagonisti dell’impegno contro le mafie, confermandosi come uno spazio di confronto e riflessione aperto alla comunità.
Interverranno Elvira Adamo, assessore alle Politiche per l’inclusione, ai Servizi sociali e alle Pari opportunità del Comune di Ragusa, il magistrato Bruno Giordano e Peppe Scifo, responsabile nazionale della CGIL per l’immigrazione europea e internazionale per l’area del Mediterraneo e dell’Africa subsahariana.
A moderare l’incontro sarà Vito Piruzza.
Nel corso della serata sarà proiettata la video inchiesta “Il prezzo della Legalità”, realizzata da Daman Singh, Bianca Turati e Iam Zaoin, con il tutor Diego Gandolfo. Il documentario, vincitore della 14ª edizione del Premio Roberto Morrione, promosso in collaborazione con la Rai, racconta come il decreto flussi, nato per regolare l’ingresso legale dei lavoratori stranieri in Italia, possa essere piegato a pratiche irregolari che alimentano sfruttamento e precarietà nel comparto agricolo.
L’iniziativa arriva dopo il significativo appuntamento dedicato al volume “Soglie – Il fregio della Vita” di Tullio Sammito, ospitato nei giorni scorsi nella piazzetta di via Genova. Attraverso il dialogo con Mimmo Arezzo, le letture di Tulliola Sammito e le suggestioni musicali del violino di Francesca Nigro, quello spazio è tornato a essere un luogo di incontro, di confronto e di partecipazione.
È questo lo spirito che anima Liolà: riappropriarsi dei luoghi della comunità attraverso la cultura, restituendo piazze, giardini e spazi pubblici alla loro naturale funzione di luoghi di aggregazione, dialogo e crescita collettiva. La rassegna è sostenuta dal Comune di Ragusa e numerosi sponsor privati.














