E’ morto ieri sera, all’età di 65 anni, l’avvocato Cesare Borrometi. Da qualche settimana si trovava ricoverato in ospedale.

Amava la musica, la lettura, la fotografia, l’arte in genere, ma soprattutto la politica. Uomo di sinistra.

È stato prima presidente e poi coordinatore dell’assemblea provinciale di Sinistra Italiana.

Era ricoverato in ospedale da qualche settimana, aveva scoperto di avere una brutta malattia

Nell’ultimo post su Fb, il 17 dicembre scorso scriveva: “Bollettino ospedaliero mi comunica che ho ancora un deficit di ossigenazione, quindi ancora maschera e, soprattutto, ancora non si parla di dimissioni. Tuttavia, oggi, il mio malanno passa in secondo piano; oggi, orrido venerdì 17, si è acceso con una notizia che non avrei voluto mai apprendere: il mio grande e caro amico Salvatore Emmolo mi ha lasciato. Certo, lascia attonita un’intera comunità che l’ha conosciuto ed apprezzato, ma io mi sento quasi ferito da questa discreta dipartita, quasi fosse un torto fattomi personalmente. Conoscevo lo stato critico di salute in cui versava Salvatore, ma non pensavo che potesse addirittura non farcela e andarsene così, quasi in silenzio, senza la possibilità di un ultimo saluto, di un ultimo abbraccio. Mi manca già ora il riferimento che lui ha rappresentato per me e per chi lo ha conosciuto; mi mancano già le sue argute e spesso ironiche valutazioni della realtà, a cui, da filosofo quale intimamente era, si è sempre accostato con lucido disincanto e con spassionata obiettività; mi mancano già i suoi saggi consigli, anche quelli che non condividevo ma che, comunque, mi hanno aiutato a comprendere la realtà. E se tutto questo, è molto più, manca oggi a me ed a tante altre persone che aSalvatore hanno voluto bene, io mi sento particolarmente defraudato di una presenza della quale non ero ancora pronto a fare a meno. Il solco segnato su questa terra dalla vita del mio amico Salvatore resterà indelebile e di questo sempre mi compiacerò dicendomi orgoglioso di averlo conosciuto ed essergli stato amico. Ciao Salvatore, che la terra ti sia lieve.”

Lascia la moglie Laura e la figlia Marcella a cui vanno le nostre condoglianze.

I funerali saranno celebrati lunedì in forma laica.