L’associazione culturale “Donna Lidda” di Scicli, con il patrocinio della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale- del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, dei Comuni di Modica e Scicli, promuove la manifestazione dal titolo “CLASSICO ITALIANO” che comprende una sezione di docufilm “Classico Ibleo” volta a valorizzare artisti locali, soprattutto giovani talenti, che con le loro opere si sono distinti in ambito nazionale riscuotendo consensi di pubblico e di critica.




L’evento evidenzia un contenitore culturale di otto appuntamenti da tenersi nel periodo che va dal cinque al ventuno di agosto 2021 con la proiezione di otto film-cult- setterestaurati in versione digitale con dedizione e competenza dalla Cineteca Nazionale e uno da Cinecittà Luce-che hanno scritto pagine memorabili nella storia del cinema italiano, e quindi mondiale.

La mission che gli organizzatori si propongono è fortemente legata alla suggestione originata dal territorio sulla spinta della fortunata fiction del “Commissario Montalbano” fondata sugli scritti del mai dimenticato Andrea Camilleri e che hanno visto Scicli, Modica, Ragusa, Ispica e Noto come location di incommensurabile bellezza sdoganando alla visione del pianeta angoli e paesaggi mai visti.

I luoghi scelti per “Classico Italiano” e “Classico Ibleo” sono il suggestivo spazio verde del giardino di Palazzo Bonelli – Patanè, il Cine Teatro Italia entrambi a Scicli e l’Auditorium di Marina di Modica.

L’evento non poteva non dedicare una grande soirée a Luciano Ricceri.




Un omaggio allo scenografo dell’intera serie del “Commissario Montalbano”, scomparso nel febbraio dello scorso anno, e a cui va la paternità della scelta dei siti e di Scicli in particolare. Le scelte di Ricceri finirono poi per condizionare lo stesso Camilleri in quelle riguardanti le ambientazioni dei suoi racconti sul commissario.

Luciano Ricceri, nella sua lunga prestigiosa e pluripremiata carriera, ha disegnato le scenografie di moltissimi film lavorando al fianco di autorevoli registi come Mario Monicelli, Federico Fellini, Liliana Cavani e Giuliano Montaldo. Ed è questa la ragione per la quale sarà proiettato il film“UNA GIORNATA PARTICOLARE”, di Ettore Scola,con cui Ricceri ha lavorato assiduamente e, in particolare, per quest’opera.

Alla serata presenzieranno alcuni stretti collaboratori dello scenografo e un importante sceneggiatore della serie, che firma con Camilleri quasi tutti gli episodi della fortunata fiction televisiva: Salvatore De Mola.

La pellicola è stata insignita di un riconoscimento internazionale attribuito alla Cineteca Nazionale come miglior restauro filmico di Venezia Classici nel corso della 71^ edizione della Mostra del Cinema del Lido.

“Classico Italiano”, che comprenderà anche incontri con i protagonisti delle opere e importanti personaggi del mondo dello spettacolo, curerà la presentazione di libri per lo più edizioni del CSC.

Nel corso della manifestazione saranno ricordati i quarant’anni dalla morte di Romolo Valli, i cento anni dalla nascita di Alberto Sordi, i cinquant’anni del film “Il Giardino dei Finzi Contini” di Vittorio De Sica che vinse l’Oscar nel 1972. Per questa opera l‘organizzazione si avvarrà del supporto di Cinecittà Luce, primo promotore del progetto di recupero.

“Classico Ibleo” vedrà due appuntamenti: il 30 di agosto con docufilm di Alessia Scarso e Vito Zagarrio e il 1° settembre con una rassegna di brevi filmati di artisti sciclitani a cura di Marina Melilli e Sarà Gazzè.

Gli organizzatori evidenziano che la manifestazione prevede le proiezioni con ingresso gratis e quindi senza scopo di lucro, come da regolamento cinetecario.

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“Abbiamo voluto sostenere questa iniziativa  in quanto riteniamo che l’impegno culturale del cinema italiano restaurato sia di notevole interesse per tutta la comunità – afferma Salvatore Piazza, Commissario straordinario del Libero Consorzio comunale di Ragusa -. La scelta di celebrare registi del calibro di Ettore Scola, oltre a rimarcare l’impatto del cinema nei luoghi di Montalbano, evidenzia l’importanza di questa manifestazione che sicuramente potrà contribuire alla riqualificazione di tutta la cineteca nazionale. I film in programmazione – dichiara ancora Piazza – rappresentano una rassegna storico culturale di altissimo livello e quindi siamo grati all’organizzazione per avercela proposta.”

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Perché Classico Italiano

Il progetto nasce come un doveroso omaggio a Luciano Ricceri: la persona a cui si deve l’identificazione di Scicli con il paese immaginario di Vigata, reso celebre dalla penna di Andrea Camilleri.

Perché fu proprio lui, lo scenografo Ricceri, a scegliere la nostra cittadina come uno dei principali siti del Commissario Montalbano.Forse il luogo più rappresentativo dell’intera fiction, che ha finito col renderla famosa in ogni parte d’Italia e del mondo (la serie televisiva è distribuita in 64 Paesi).

Purtroppo, non è stato possibile realizzare fino in fondo il nostro intento:Luciano ci ha lasciati l’anno scorso e non potrà partecipare alla serata inaugurale della rassegna. Ma ci sarà comunque sua figlia Eugenia a rappresentarlo e a ritirare il premio che avevamo pensato per lui, professionista apprezzato dai maggiori registi italiani.

Soprattutto Ettore Scola, di cui è stato tra i principali collaboratori.Ecco perché UNA GIORNATA PARTICOLARE, con cui si apre la nostra rassegna. Si tratta della copia con la quale la Cineteca Nazionale ha vinto nel 2014 il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia, per il miglior restauro internazionale. È stato allora che è venuto tutto il resto. Da qui il coinvolgimento del Centro Sperimentale di Cinematografia di cui la Cineteca Nazionale fa parte. Il patrocinio di questa autorevole Istituzione (in cui presto servizio da 35 anni) è stato concesso per presentare a Scicli e nella provincia di Ragusa – per la prima volta – alcuni dei massimi capolavori della storia del cinema italiano nella loro versione restaurata. Perché il cinema è grande se grande è pure lo schermo dove si proiettano i film. L’opportunità di poter tornare ad ammirare insieme opere anche molto conosciute, rinnovando la riflessione su di esse, attraverso l’ottenuta riconquista dei loro colori originari.

O anche il recupero di lontane immagini che si riaccendono nel bianco e nero della ritrovata perfezione fotografica.Per le nuove generazioni potrà essere un’autentica scoperta. Ci aiuteranno in questo percorso numerose pubblicazioni e testimonianze dal vivo, che avremo il piacere di ospitare nell’ambito della manifestazione. Sarà l’occasione per celebrare i cinquant’anni del film di De Sica IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI, con il suo protagonista Lino Capolicchio, per approfondire il rapporto tra Leonardo Sciascia e il cinema con il nipote dello scrittore, per ricordare l’attore Romolo Valli con chi lo conobbe più da vicino, o per celebrare il centenario della nascita di Alberto Sordi con POLVERE DI STELLE, da lui diretto e interpretato, e con un documentario dei fratelli Verdone, Carlo e Luca, da loro stessi presentato. In edizione restaurata anche l’opera prima di Francesca Archibugi MIGNON È PARTITA,con le testimonianze streaming della regista e di Massimo Dapporto, che per quel film ha vinto il David di Donatello. Non poteva mancare IL GATTOPARDO di Visconti,forse il più prestigioso dei restauri cinematografici italiani, frutto della collaborazione della Cineteca Nazionale con quella di Bologna. Certamente la prima e, con ogni probabilità, la più difficoltosa operazione di recupero filmico mai effettuata nel nostro Paese. Senz’altro la più spettacolare.

Mario Militello, responsabile di gestione della Cineteca Nazionale e delle Attività Editoriali del Centro Sperimentale di Cinematografia

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Il Grande Cinema, capolavori senza tempo

“Classico Italiano”, la rassegna cinematografica che si svolgerà tra Scicli e Marina di Modica il prossimo mese di Agosto e che l’amministrazione ha inteso condividere,segna un ritorno alla vita, dopo mesi di costrizioni e impedimenti, con opere che hanno segnato la storia del cinema italiano e quindi mondiale.

Anche il nostro territorio sarà protagonista con le sue ricchezze monumentali di una bellezza inarrivabile e scelte dal compianto e geniale Luciano Ricceri, scenografo della serie “Il Commissario Montalbano” che sarà degnamente celebrato nella prima serata dell’evento.

Possiamo finalmente tornare ad emozionarci insieme e a guardarci negli occhi per condividere suggestioni che frame cinematografici senza tempo ci hanno donato sin dalla nostra giovane età.

Ritornano sui nostri schermi grandi registi, attrici e attori, indimenticabili colonne sonore, icone di film che ci hanno fatto gioire e piangere e che spesso abbiamo ricordato e raccontato in  diversi momenti della nostra vita.

“Il Gattopardo” il capolavoro di Luchino Visconti, “Alberto il Grande” di Luca e Carlo Verdone, un omaggio ad Albertone a cento anni dalla nascita, e infine “Polvere di Stelle” di Alberto Sordi, che saranno proiettati all’Auditorium di Marina di Modica (17-20-21 Agosto), ci daranno l’opportunità di rivedere e per tanti valuto di vedere per la prima volta con visione in digitale, questi capolavori che indicano in uno alla immensità del cinema italiano la nostra voglia di ricominciare e di segnare nuovi punti di partenza con uno start speciale: l’incontro con la settima arte, ovvero la rappresentazione fisica dei sogni, dei nostri sogni, in una dimensione nuova fatta di positività e di grandi aspettative, per ripartire insieme.

Maria Monisteri, Assessore alla Cultura del Comune di Modica