Operazione della Polizia di Stato tra Vittoria e Comiso: 10 persone arrestate per associazione a delinquere e spaccio di sostanze stupefacenti
- 25 Marzo 2026 - 7:16
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La Polizia di Stato di Ragusa, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, sta eseguendo, dalle prime ore di oggi, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale etneo nei confronti di 10 soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, del reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’indagine, avviata nel dicembre 2023 e denominata “Drug Parking”, ha smantellato una presunta organizzazione attiva tra Comiso e Vittoria, specializzata nello spaccio di cocaina e marijuana.
Il giro d’affari stimato è di circa 2 milioni di euro.
AGGIORNAMENTO ORE 12:40
Questa mattina, personale della Polizia di Stato di Ragusa, coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Catania, ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale etneo nei confronti di 10 soggetti, di cui 8 in carcere e due ai domiciliari, gravemente indiziati, a vario titolo, del reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione, denominata “Drug Parking”, è il risultato di una complessa attività investigativa della Squadra Mobile di Ragusa avviata nel dicembre 2023 e condotta mediante attività tecniche e servizi di osservazione e controllo sul territorio.
Le indagini hanno consentito di delineare l’esistenza di una presunta organizzazione criminale operante nei territori di Comiso e Vittoria, dedita all’approvvigionamento, al trasporto e alla distribuzione di ingenti quantitativi di cocaina e marijuana.
Secondo quanto emerso, il gruppo criminale si riforniva stabilmente in Calabria, nella provincia di Vibo Valentia, mediante corrieri incaricati di consegnare lo stupefacente in aree periferiche e parcheggi di esercizi commerciali, accuratamente scelti per eludere eventuali controlli.
Al vertice dell’organizzazione sarebbe stato individuato un soggetto, soprannominato “il professore”, ritenuto promotore e organizzatore del sodalizio, nonché referente principale per i rapporti con i fornitori.
L’attività investigativa ha inoltre evidenziato il coinvolgimento attivo di più soggetti con ruoli ben definiti, tra cui appartenenti a nuclei familiari operanti nel territorio di Vittoria, incaricati della gestione dello spaccio al dettaglio, dell’occultamento dello stupefacente e della raccolta dei proventi illeciti.
La droga veniva custodita in diversi luoghi nella disponibilità degli indagati, tra cui abitazioni private, un’attività di autolavaggio e un magazzino ortofrutticolo situato nelle campagne vittoriesi.
Nel corso delle indagini sono stati sequestrati oltre 16 chilogrammi di cocaina e tratti in arresto alcuni corrieri, consentendo di ricostruire in maniera dettagliata il modus operandi dell’organizzazione.
Il volume d’affari illecito è stato stimato in circa 2 milioni di Euro, proventi utilizzati per il sostentamento degli associati e il mantenimento dell’organizzazione stessa.
Al termine delle operazioni, gli arrestati sono stati condotti presso diverse case circondariali del distretto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Uno dei provvedimenti cautelari è stato notificato a un soggetto già detenuto.













