Ispica – Alcol tra i giovanissimi: Sinistra Italiana (AVS) risponde al Sindaco: “Non è un fenomeno inedito, i problemi si affrontano prima che facciano notizia”
- 3 Novembre 2026 - 7:39
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“Nella vita capita che succedano cose inaspettate, arrivano all’improvviso e, trovandoti impreparato, ti spiazzano. Si tratta di eventi o situazioni inedite spesso impossibili da prevedere per coloro che sono chiamati a fronteggiarle, ai quali per questo motivo non può essere attribuita nessuna responsabilità di rilievo. Diverso però è il caso di situazioni gravi, preannunciate da più voci, che, chi di dovere, non volendo assumersi le proprie responsabilità, presenta come fenomeni quasi improvvisi. Ci riferiamo da una parte all’appello disperato di una mamma che su Facebook richiama l’attenzione sull’ormai ordinario abuso di superalcolici da parte di gruppi di minorenni anche di 11/12 anni, dall’altra alla reazione del Sindaco di Ispica che, “uscito dall’uovo”, si esprime come se il fenomeno fosse una novità e come se non se ne fosse mai parlato.” Questo quanto si legge in un comunicato stampa a firma del Circolo Sinistra italiana (AVS) Ispica.
“Da tempo – si legge ancora – ad Ispica diverse associazioni hanno posto al centro dell’attenzione delle Istituzioni e dell’opinione pubblica il tema delle dipendenze all’interno di un macro-tema più ampio di disagio che riguarda giovani e meno giovani. Lo hanno fatto promuovendo incontri con gli educatori e con gli studenti; attivando progetti che, tra le altre cose, prevedono spazi educativi per i nostri ragazzi.
Noi di AVS a settembre abbiamo pubblicato un comunicato dopo il “successo” dell’estate ispicese, ponendo all’amministrazione alcune questioni, tra le quali una relativa proprio a questo tema. Ma purtroppo, a quanto pare, per il nostro Sindaco i problemi esistono solo quando acquistano visibilità, altrimenti possono anche essere bypassati con il silenzio. Si svegli l’Amministrazione – scrivono ancora dal Circolo Sinistra italiana (AVS) Ispica – e invece di pensare alle masse di individui da portare a Ispica per eventi gestiti senza una adeguata pianificazione, si occupi anzitutto della comunità ispicese, a partire da coloro che fanno più fatica, dei suoi giovani, delle famiglie.
Noi, se si ripartirà da questa prospettiva, non faremo mancare il nostro apporto.”













