Va a Mario Incudine, una delle voci più autorevoli della world music italiana, il premio speciale internazionale Marineo, che la Giuria assegna ogni anno a una personalità di notevole prestigio culturale, in considerazione del complesso della sua attività.

“Cantautore, attore, musicista di straordinaria sensibilità, Mario Incudine – spiega la motivazione – ha saputo traghettare la tradizione teatrale e culturale siciliana nella contemporaneità. Con tale conferimento, la Giuria ha voluto riconoscere le qualità artistiche di un figlio della nostra terra che con talento e profondo impegno si conferma ambasciatore instancabile dell’anima della Sicilia nel mondo”.

Il Premio di poesia Città di Marineo ha raggiunto quest’anno la 51/a edizione: “In oltre mezzo secolo ha saputo fotografare i mutamenti della nostra società, dando voce ad autori che hanno arricchito il patrimonio letterario nazionale”, sottolinea in una nota Ciro Spataro, segretario della Giuria.

La Targa “Francesco Grisi” è stata assegnata al generale dei carabinieri Giuseppe Governale, “testimone di una lunga carriera vissuta nell’Arma distinguendosi in modo particolare sia come comandante del Ros che della Dia e riuscendo in tale veste ad infliggere colpi storici alla mafia. Nel contempo Governale – si legge ancora – con il saggio ‘Gli sbirri di Sciascia’ è riuscito ad indagare il sottile confine tra giustizia e potere, facendo comprendere come Leonardo Sciascia abbia anticipato in modo profetico le dinamiche della criminalità organizzata”.

“Quella della Giuria – ha commentato Virgilio Ferrara, presidente del Circolo Culturale Marineo, che organizza la manifestazione – è stata una scelta più che mai appropriata per le doti dei premiati. Ma non si può non sottolineare il fatto che quest’anno il premio Marineo, su proposta della Città Metropolitana di Palermo, ha voluto inserire una nuova sezione per la poesia inedita in lingua italiana sul tema della violenza di genere, denominata ‘Sara Campanella’, vittima siciliana di efferato femminicidio, per dare voce ad una piaga sociale purtroppo così diffusa nella società di oggi”. A questa sezione hanno partecipato ben 130 poeti di tutta Italia: il primo premio è stato assegnato Cinzia Cristina De Monte, con la lirica ‘Autopsia’.

Nell’ambito della sezione edita in lingua italiana la Giuria ha attribuito il primo premio a Renato Minore, con la raccolta ‘Tutto imparammo dall’amore’ (La Nave di Teseo). Per la sezione edita in lingua siciliana il primo premio è stato assegnato a Lina Riccobene, con la raccolta ‘Vicinu a un cufilaru’ (Amazon Logistica). Nella sezione inediti in lingua siciliana il primo premio è stato assegnato a Emanuele Insinna con la lirica ‘Colapisci e lu rispiru du mari’.

   La cerimonia di premiazione è in programma a Marineo domenica 6 settembre alle 18.00, nel piazzale del Castello, presentata dall’attrice Stefania Blandeburgo, mentre la voce recitante sarà quella di Marisa Palermo.

In memoria di Franco Battiato, vincitore del premio Marineo nel 1990, la rassegna si arricchisce di un concerto, sabato 5 settembre alle 21.00, del gruppo Fisiognomica – La band: un viaggio dalle esperienze degli anni ’70 fino alle ultime opere del musicista siciliano.