La Chiesa di Ragusa si stringe attorno al Vescovo mons. Giuseppe La Placa e alla sua famiglia per la tragica e prematura scomparsa del cognato Alessandro Barreca. 

Del tragico decesso di Alessandro Barreca vi abbiamo dato notizia stamattina qui

Sono tre le ipotesi su cui stanno lavorando gli investigatori per risalire all’assassino, o agli assassini, del cognato del Vescovo di Ragusa, l’imprenditore agricolo freddato con due colpi di fucile al torace ieri pomeriggio nelle campagne tra Gangi e Nicosia, nel Palermitano. Barreca potrebbe essere stato attirato in un agguato o in un appuntamento trappola o potrebbe aver visto alcuni ladri in azione.

Gli investigatori avrebbero trovato il cellulare della vittima che è stato sequestrato. Da lì si potrà sapere se avesse o meno un appuntamento con qualcuno. Barreca (54 anni) aveva detto ai familiari che stava andando nella zona per mettere al riparo gli asini viste le cattive condizioni meteo. Una volta arrivato però non ha dato più notizie.

La famiglia ha presentato denuncia di scomparsa in caserma. Poi di notte il ritrovamento, anche se il delitto risalirebbe a ore prima.

Oggi pomeriggio il messaggio di cordoglio della Diocesi di Ragusa che si è stretta attorno al Vescovo per la scomparsa e attraverso la nota ha espresso vicinanza e cordoglio al prelato e alla sua famiglia.

La notizia dell’omicidio ha profondamente scosso la comunità di Gangi. Alessandro Barreca era persona molto nota, impegnato nel settore agricolo e nella gestione di proprietà terriere. Sconvolto anche il sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello, che ha espresso il dolore dell’intera comunità per la morte dell’imprenditore, definendola “una tragedia immane che colpisce al cuore tutta la nostra comunità”.

Nella stessa contrada, cinque anni fa, era stato trovato morto Domenico Nigro, ex docente ed ex assessore e imprenditore agricolo di Gangi, in circostanze anche qui poco chiare.