Serata di tensione quella di ieri a Pozzallo. Un gruppo di giovanissimi, con il volto coperto da cappucci, ha messo a segno una serie di atti vandalici in diverse zone della città.

Prese di mira aiuole, cassonetti dei rifiuti e lampioni della pubblica illuminazione. In alcuni casi sono stati lanciati bengala contro le vetrine di attività commerciali. Episodi gravi, che hanno destato preoccupazione e che meritano la massima attenzione.

Tempestivo l’intervento delle istituzioni. Alle 22:30 di ieri sera il Sindaco Roberto Ammatuna ha richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine, immediatamente giunte sul posto.

Nella mattinata di oggi, in un colloquio con il Questore, si è convenuto di approfondire la delicata vicenda in un apposito incontro, al fine di adottare le misure necessarie per evitare il ripetersi di simili fatti.

L’obiettivo è duplice: da un lato individuare i responsabili di questi sciagurati episodi, dall’altro comprenderne le motivazioni e le ragioni di un disagio che si manifesta in forme così distruttive. Un primo riscontro è già arrivato: è stato identificato un quattordicenne italiano residente in città.

Per una prima analisi degli avvenimenti, nella giornata di domani sarà convocato il “Tavolo tecnico permanente per la sicurezza urbana, la legalità e l’inclusione sociale”.

“Un netto contrasto con quanto accaduto appena due sere fa nel Piazzale dei Marinai d’Italia, dove si è svolta una bella manifestazione dei giovani, ordinata e pacifica. La notte di vandalismi rischia di offuscare il senso delle giuste e sacrosante proteste che in questi giorni stanno animando i giovani di tutta Italia”, così il sindaco Roberto Ammatuna.