Chiaramonte Gulfi – In carcere un pedofilo di 56 anni
- 5 Luglio 2014 - 12:27
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Cinque anni di reclusione è la condanna in secondo grado della corte d’appello di Catania a carico di un bracciante agricolo, di 56 anni, chiaramontano, incensurato che ha molestato e violentato una minore di 5 anni e suo nipote.
Il pedofilo aveva costretto la bambina, afferrandola per il collo in modo che non si potesse allontanare, a compiere e subire atti sessuali all’interno del garage di pertinenza dell’abitazione della famiglia. Nel luglio 2009 aveva compiuto atti sessuali con il nipote, all’epoca anche egli di 5 anni, sulla terrazza della famiglia.
Il bracciante, all’epoca 53enne, era stato arrestato dai Carabinieri di Chiaramonte Gulfi il 31 ottobre 2011, quando venne colpito da un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa dal G.i.p. di Ragusa su richiesta della locale Procura.
Era stata la madre della vittima ad avere denunciato l’uomo raccontando ai carabinieri che la piccola aveva ricevuto delle attenzioni sessuali da parte dell’indagato, amico di infanzia del marito.
Le accuse sono violenza sessuale aggravata e continuata nei confronti di minorenni. Oltre alla pena principale della reclusione, il condannato dovrà altresì scontare le pene accessorie dell’interdizione perpetua da qualsiasi ufficio attinente alla tutela, alla curatela ed all’amministrazione di sostegno, la perdita al diritto agli alimenti ed esclusione dalla successione della parte offesa, interdizione dai pubblici uffici per anni 5, interdizione perpetua a qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché da ogni ufficio o servizio in istituzioni o in altre strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori. L’arrestato è stato condotto in carcere.
Viviana Sammito












