alcoolNuovo intervento di Guardia di Finanza e Carabinieri in via Tindari a Marina di Ragusa. Nove i verbali di contestazione e sei le persone denunciate.

Come la scorsa estate, anche in queste settimane si ripropne il problema degli schiamazzi notturni, accompagnati da musica ad alto volume, nella centralissima via della frazione balneare ragusana. I residenti e villeggianti (estivi) sono esasperati e insonni per la musica e il baccano fino a notte fonda durante la bella stagione.

I militari della frazione rivierasca, da maggio a oggi sono ripetutamente intervenuti in via Tindari riscontrando in più occasioni violazioni di legge: la violazione degli orari imposti per l’emissione di musica, la somministrazione di alcolici dopo le tre del mattino, avventori ubriachi che orinano sui muri, fumatori di cannabis sulla pubblica via, ubriachezza in pubblico, auto in divieto, ecc, ecc…

Al termine dei lavori, i militari di Marina hanno depositato una prima informativa alla Procura della Repubblica Iblea il 15 giugno scorso, evidenziando irregolarità nel rispetto delle regole sull’emissione di musica fuori dagli orari imposti e ipotizzando per tutti i gestori dei locali notturni di via Tindari la commissione del reato di “disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone” (art. 659 c.p.).

Il Procuratore, dott. Petralia, ha immediatamente emesso un decreto d’ispezione dei luoghi, delegando i carabinieri della Compagnia di Ragusa, della Stazione di Marina di Ragusa e del Nucleo antisofisticazioni e sanità (N.A.S.) di Ragusa, congiuntamente con i militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Ragusa.

Sabato sera, poco dopo la mezzanotte, quindi, l’intervento dei militari, con il supporto di un’unità cinofila del nucleo carabinieri cinofili di Nicolosi (Ct),  in via Tindari per un controllo a tappeto di tutti i locali pubblici ivi presenti e degli avventori.

È andata male per i titolari dei locali, destinatari di complessivi settemila euro circa di sanzioni, che si vanno a sommare con i ventimila già contestati lo scorso maggio. Due locali son stati sanzionati per violazioni in materia d’igiene degli alimenti, uno per non aver rispettato la normativa in materia di emissioni rumorose, altri sei verbali sono stati compilati per violazioni in materia di mancata emissione degli scontrini fiscali, omesso versamento alla SIAE ed evasione del canone RAI.

Nel frattempo anche quattro veicoli e cinque persone sono stati perquisiti. Sono state riscontrate cinque violazioni al codice della strada con il ritiro di una carta di circolazione e il sequestro di un veicolo. Tre giovani sono stati trovati in possesso di hashish e saranno segnalati alla Prefettura.