Una nuova visione dello sport e strutture capaci di rispondere concretamente alle esigenze delle società sportive, degli atleti, dei giovani e dell’intera comunità.

È la proposta lanciata da Guglielmo Scimonello, ex assessore comunale allo Sport e candidato sindaco alle elezioni amministrative della primavera 2027, che immagina per la città la realizzazione di una vera e propria Cittadella dello Sport, articolata attorno a tre infrastrutture fondamentali.

Il progetto prevede innanzitutto un campo di calcio regolamentare, dotato di servizi e spazi adeguati per allenamenti, attività agonistiche e manifestazioni sportive. A questo si aggiungerebbe un palazzetto dello sport con almeno 500 posti, indispensabile per dare una casa alle discipline indoor e consentire a Scicli di ospitare competizioni e tornei di livello. Completerebbe il progetto una palestra moderna e attrezzata, destinata alle associazioni e alle diverse attività sportive al coperto. Nel progetto complessivo della Cittadella dello Sport, una precisazione riguarda gli impianti dedicati al tennis. Per queste strutture, infatti, sono già in corso interventi di ammodernamento che consentiranno, a breve, di rendere nuovamente fruibili i campi nel rispetto dei regolamenti della FIT (Federazione Italiana Tennis e Padel). Un percorso già avviato, dunque, che non richiede ulteriori proposte in questa direzione, ma soltanto il completamento degli interventi programmati. Una scelta precisa riguarda invece la piscina. «Ritengo che, almeno in questa fase, sia opportuno accantonarne l’idea. Non perché non rappresenti un servizio importante, ma perché dobbiamo fare i conti con la sostenibilità economica. I costi di realizzazione, gestione, manutenzione, personale ed energia rischierebbero di trasformare un’opportunità in un problema per le casse comunali».

La proposta guarda anche alle possibili fonti di finanziamento, dai fondi FSC Sicilia 2021-2027 alla programmazione regionale, dalle misure dell’Istituto per il Credito Sportivo ai programmi nazionali (PNRR e fondi statali) ed europei (FESR).

L’idea è individuare un’area strategica e procedere, eventualmente, per lotti funzionali, così da realizzare progressivamente l’intero progetto.

«Non voglio fare promesse irrealizzabili, ma proporre un progetto sul quale lavorare seriamente. Lo sport è educazione, aggregazione, salute e crescita sociale. Le nostre società sportive meritano strutture adeguate e i giovani hanno diritto a spazi dignitosi dove praticare le proprie discipline. La Cittadella dello Sport deve diventare un obiettivo concreto per la Scicli del futuro», conclude Scimonello.