Scicli – E’ tornato a splendere il Memorial Peppe Greco | Dawit Seare vince la 33esima edizione, Pietro Riva è terzo
- 27 Settembre 2026 - 9:12
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E’ tornato a casa il Memorial Peppe Greco, la storica gara podistica internazionale è tornata a Scicli. Ieri sera, neanche la pioggia è riuscita a fermare il successo dell’amato evento sportivo sciclitano che è tornato a splendere in quel percorso di un chilometro che è stato corso dai più grandi Campioni del Mondo. Ci sono stati anni in cui il Memorial ha sofferto perchè sono mancate le stelle dell’Atletica. Quando si toccano certi risultati poi è difficile tornare indietro, e se ciò avviene si percepisce. La competizione mancava da Scicli da diversi anni, prima il covid, poi la decisione del Patron Gianni Voi di renderla itinerente, nel 2024 si è corsa a Modica, nel 2025 a Vittoria. Ma diciamolo, “il Peppe Greco è sciclitano!”
Madrina di questa edizione la campionessa Nadia Battocletti, mezzofondista italiana, medaglia d’argento nei 10000 metri piani ai Giochi olimpici di Parigi 2024, campionessa mondiale indoor dei 3000 metri piani a Toruń 2026, vincitrice di due medaglie (un argento e un bronzo) ai Mondiali di Tokyo 2025 e di quattro ori europei tra Roma 2024 e Birmingham 2026. La Battocletti in virtù dei record stabiliti e dei titoli conseguiti in campo internazionale, è ampiamente considerata la più vincente mezzofondista della storia dell’atletica leggera italiana.
Ma veniamo alla gara, che si è infiammata fin dal primo chilometro, con un quintetto di testa che ha viaggiato gomito a gomito per diversi giri. La svolta decisiva è arrivata all’ottavo chilometro, quando l’atleta eritreo Dawit Seare ha sferrato l’allungo decisivo, seminando i rivali sul caratteristico e selettivo strappo in salita di via Francesco Mormina Penna.
A tagliare il traguardo per primo con il tempo di 29:08 e dunque ad aggiudicarsi la 33esima edizione del Memorial è stato proprio Dawit Seare, atleta che appena una settimana fa ha vinto il titolo mondiale nei 5 km a Copenhagen.
Al secondo il keniano Kelvin Kariuki Gachaga in 29:31.
Terzo posto per il vicecampione europeo di maratona Pietro Riva (atleta allenato da Stefano Baldini). Alla prima gara dopo l’argento di Birmingham, l’azzurro delle Fiamme Oro chiude in 29:38 nei 10 chilometri sulle basole del centro storico bagnate dalla pioggia caduta poco prima della partenza.
Ottima gara per il modicano Giuseppe Gerratana (Aeronautica, 29:54), arriva al quinto posto.
La premiazione si è svolta alla presenza dell’assessore regionale allo sport Elvira Amata.
Ieri mattina a Palazzo Spadaro si è tenuta la cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria di Scicli a due grandi campioni che hanno scritto il loro nome nell’albo d’oro della gara, il fuoriclasse keniano Paul Tergat e l’olimpionico di maratona Stefano Baldini.
Paul Tergat, già primatista mondiale di maratona e cinque volte campione del mondo di cross, ha trionfato sulle strade di Scicli due volte, nel 1994 e nel 1999. Una vittoria, invece, per Stefano Baldini, campione olimpico nella maratona ad Atene 2004, che a Scicli si impose nel 2005, un anno dopo l’impresa olimpica.
Una terza cittadinanza onoraria è stata conferita all’etiope Haile Gebrselassie assente per motivi personali. Gebrselassie, ex mezzofondista e maratoneta etiope, campione olimpico dei 10000 metri piani ad Atlanta 1996 e Sydney 2000. In carriera ha stabilito 26 record mondiali e vinto anche 4 campionati mondiali. È attualmente primatista mondiale del record dei 20000 metri e primatista africano del record dell’ora, stabilito nel 2007 ad Ostrava (Repubblica Ceca). È considerato uno dei più grandi mezzofondisti e fondisti della storia.
Haile Gebrselassie ha vinto 4 edizioni del Peppe Greco, dal 1995 al 1998. E’ suo il record della gara, stabilito nel 1997: 28 minuti e 22 secondi.
La giornata di ieri ha segnato un atteso ritorno alle origini per la manifestazione, che sin dalla prima edizione (1990), è entrata nel cuore degli sciclitani.













