“Ci stringiamo in un grande dolore per la tragica scomparsa di Nassim”.

Così oggi il sindaco di Scicli Enzo Giannone.

“Era un giovane pieno di speranze. Il destino ha voluto che queste speranze si dissolvessero all’improvviso, in una terra lontana dalla sua, una terra cercata e che poteva essere il suo futuro, la sua terra promessa. Il silenzio e la pace eterna ti accolgano caro Nassim”, scrive ancora il Sindaco.

La causa della morte del giovane tunisino è da imputare ad annegamento.

Ora è atteso il nullaosta della Procura di Ragusa. La comunità islamica provvederà a lavare il corpo secondo la sua religione e dare il saluto con la preghiera islamica. Questo momento è in programma prima della partenza della salma per la Tunisia. Il rimpatrio è curato dal Consolato tunisino a Palermo.




In tanti conoscevano il 21enne a Scicli, molti lo descrivono come un giovane sempre allegro e sorridente.

Ieri pomeriggio la tragedia, il giovane entra in acqua con i suoi amici, non sa ancora che non li rivedrà mai più.

Bastano pochi minuti per capire il pericolo di quel mare all’apparenza calmo, ma in realtà pericoloso. Di Nassim si perdono le

Continua a leggere NoveTv

la nostra Lettura diventa Premium

Sostienici o Accedi per sbloccare il contenuto!


SOSTIENICI


Hai perso la password?