Scicli – Atti persecutori, un giovane finisce ai domiciliari
- 6 Novembre 2026 - 10:30
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Su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, il Giudice per le Indagini Preliminari del capoluogo ibleo, ha emesso un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un 24enne di Scicli, gravemente indiziato di essersi reso responsabili di condotte persecutorie e violente nei confronti di una donna sciclitana, sua conoscente.
La misura cautelare è stata eseguita dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modica congiuntamente ai militari della locale Tenenza, i quali hanno svolto le indagini, coordinate dalla Procura di Ragusa, a seguito di un intervento richiesto dalla vittima, culminato poi nella formalizzazione della denuncia, dalla quale è emersa una situazione di evidente gravità protrattasi ormai da tempo.
L’arrestato, invaghitosi di una sua conoscente, avrebbe iniziato dal mese di maggio di quest’anno a seguire la donna in ogni suo spostamento quotidiano, tempestandola di messaggi sui profili social, appostandosi sotto casa della vittima e manifestando comportamenti aggressivi e ingiustificati verso altri uomini che venivano visti in sua compagnia. Nell’episodio più emblematico il 24enne, aspettando che la vittima rincasasse sotto la sua abitazione, in preda ad un raptus di immotivata gelosia, avrebbe aggredito fisicamente l’uomo che giungeva in compagnia della donna, cagionandogli delle lesioni, per poi minacciare di morte entrambi i malcapitati.
L’attività investigativa, coordinata dalla procura della Repubblica di Ragusa e portata avanti dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modica e della Tenenza di Scicli, ha così consentito di scongiurare il sorgere di ben più gravi conseguenze ad una condizione già critica.
L’indagato dovrà rispondere del reato di atti persecutori, nell’ambito d’applicazione della previsione normativa del c.d. “codice rosso”, oltre che dei reati di minacce aggravate e lesioni.
Tutte le ipotesi accusatorie dovranno trovare conferma allorché verrà instaurato il contraddittorio tra le parti, come legislativamente previsto.












