Santa Croce Camerina – Tra inquinamento e inciviltà
- 7 Ottobre 2014 - 14:41
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L’inquinamento, un fenomeno in molti comuni d’Italia sempre più crescente. Cittadini italiani ed extra – comunitari, uniti in un senso di inciviltà, talvolta senza rendersene conto, tra una bottiglia di plastica o di vetro, tra un pacchetto di sigarette o un accendino, tra un vestito ormai vecchio o un flacone di detersivo vuoto, tra materiali nocivi de sostanze chimiche nemici all’ambiente, trasformano un comune in una discarica, non solo nelle grandi città e nelle metropoli ma anche nei paesi più piccoli.
Questo in particolare, è quanto sta accadendo nella cittadina iblea di Santa Croce Camerina; un passante per alcune vie del centro , o per alcune zone periferiche come la Piazza della Solidarietà ,( conosciuta meglio come Piazza del Mercato vecchio), e la zona di “Fonte paradiso”, può infatti imbattersi in qualche sacco di immondizia lasciato qua e la, o peggio ancora in una discarica abusiva, perché così la si può definire. Come mostrano alcune immagini sotto, scattate nel mese di settembre , non mancano mai le decine e decine di bottiglie di birra lasciate in giro come fosse ormai moda, (o al posto delle bottiglie, direttamente i pezzi di vetro sparsi ovunque e pericolosi per chi passa in quei posti), e naturalmente sacchetti e bottiglie di plastica, indumenti vecchi e accessori vari. In Piazza della Solidarietà, troviamo un recinto dove vi è scritto il divieto di abbandono dei rifiuti, ma è proprio li che invece si concentra una buona quantità di immondizia. Il largo terreno che va da Fonte Paradiso, precisamente di fronte a quella che dovrebbe essere una villetta comunale, ormai abbandonata, sino ad arrivare alla Necropoli del Mirio, è la zona più ricca di rifiuti di tutti i tipi, troviamo anche cd di musica araba, sacchetti per alimenti ancora oleosi e materassi, oltre alla classica immondizia, e non è tutto, anche all’interno della necropoli stessa, nelle tombe archeologiche di età bizantina, troviamo nuovamente pezzi di bottiglie di vetro.
Non solo le zone appena citate, ma anche altre stanno diventando discariche, come la “chiusa” in c/da Pezza, vicino all’ ARD discount, o alcune zone di campagna e le varie strade che portano alle località balneari.
Sicuramente le cause di tutto ciò, sono due: molte persone hanno perso il senso di civiltà, non si preoccupano di curare il proprio “habitat”, ma è ovvio anche dire che, chi amministra il territorio, è diventato cieco, riguardo questo argomento, non si preoccupa di salvaguardare l’ambiente ne di educare i propri cittadini, santacrocesi, abitanti momentanei o extra- comunitari che siano, alla convivenza civile, al rispetto per la natura, per se stessi e per chi ci vive intorno.
Si chiede, dunque, che l’amministrazione comunale, si adoperi al più presto a fare tutto ciò, magari, in collaborazioni con le scuole, e con le diverse associazioni, quali in primis Lega Ambiente, specializzata in questo campo, favorendo progetti, laboratori e conferenze atti ad istruire il cittadino.
Dario Di Martino













Dario Di Martino
Per vedere tutte le foto dell’immondizia, puoi andare nella pagina FB: “Segnaliamo e abbattiamo le schifezze di Santa Croce Camerina”, sono state postate circa una settimana fa, dunque cercare nel post a mio nome.