Sono state ritrovate sane e salve le sorelle di 12 e 8 anni scomparse venerdì sera a San Cataldo. A trovarle, dopo ore di ricerche, sono stati i volontari della Protezione civile: le due bambine erano all’interno di un negozio di abbigliamento gestito da cinesi.

Ed è proprio sulla presenza delle bambine all’interno di quel negozio che adesso si concentrano gli accertamenti dei carabinieri. La proprietaria, infatti, appena un’ora prima del ritrovamento, dopo essere stata sentita in caserma, aveva raccontato ai giornalisti di avere visto le due sorelle per l’ultima volta la sera prima. Dopo il ritrovamento le bambine sono state ascoltate dai carabinieri e poi accompagnate in ambulanza al pronto soccorso per gli accertamenti.

La proprietaria del negozio è stata invece nuovamente portata in caserma, dove è stata interrogata assieme ai familiari.

A fornire agli investigatori il racconto delle ultime ore trascorse con le bambine era stato stamattina il padre, Alessandro Costanza, che per ore è stato ascoltato in caserma dagli investigatori. «Le ho viste l’ultima volta ieri sera, intorno alle 20, le mie figlie Benedetta e Domitilla erano insieme a me», aveva raccontato il genitore. Secondo la sua ricostruzione, avrebbe detto alle due bambine che sarebbe andato a comprare il pane insieme a un altro figlio, di dieci anni, e che si sarebbero rivisti a casa, in corso Vittorio Emanuele. Al suo rientro, però, le due sorelle non erano più nell’abitazione.

Toccherà agli investigatori ricostruire l’intera vicenda, che presenta ancora numerosi punti oscuri.