Ragusa – Scompare da casa. Ritrovato dai Carabinieri in un dirupo
- 10 Maggio 2014 - 13:20
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I militari della Stazione di Ragusa Principale e quelli del Nucleo Operativo e radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ragusa hanno ritrovato un giovane dato per disperso questa notte.
Verso le tre un padre disperato ha chiesto aiuto al numero unico di pronto intervento 112 poiché il figlio era scomparso da diverse ore. L’operatore lo ha invitato ad andare subito in caserma ove l’uomo ha spiegato che il figlio ventiseienne non era più raggiungibile sul telefonino dalle sette di sera e che era uscito a bordo della sua auto, una berlina verde bottiglia. Il genitore non riusciva a spiegarsi il gesto poiché, sì era vero che il ragazzo da pochi giorni era rimasto senza lavoro, ma mai aveva espresso strane idee, né di fuggire né di suicidarsi.
Immediate le ricerche di tutte le autopattuglie dell’Arma della Compagnie di Modica, Vittoria e Ragusa, su tutto il territorio della provincia iblea, allertate anche le compagnie limitrofe di Caltagirone, Palagonia, Noto e Gela. Nel frattempo la Centrale Operativa del Comando Provinciale di Ragusa richiedeva l’intervento del mezzo del 12° Nucleo elicotteri Carabinieri di Catania-Fontanarossa e un’unità cinofila del Nucleo cinofili di Catania-Nicolosi.
Un carabiniere, mentre percorreva la S.S 115 tra Ibla e Modica, ha notato un’autovettura verde scuro uguale a quella dello scomparso. Riscontrata la corrispondenza della targa, tutte le forze, e anche il padre e il fratello del giovane, si sono concentrate in zona.
Verso le 11 il giovane è stato trovato. Vivo. Era però incastrato tra il fiume Irminio e un dirupo di cinquanta metri e non riusciva a divincolarsi dalla vegetazione né a uscire da nessuna parte.
Subito è giunta sul posto una squadra dei Vigili del Fuoco di Ragusa che ha constatato le evidenti condizioni di difficoltà per il recupero talché inizialmente si era ipotizzato l’intervento di un elicottero di “search and rescue”, ricerca e soccorso.
I militari con la squadra dei Vigili del fuoco stanno cercando di raggiungere e portar fuori il ragazzo attraverso una rischiosa e complessa discesa in corda doppia da parte dei rocciatori dei VV.F.
Dell’esito sarà dato successivo aggiornamento.
AGGIORNAMENTO NEWS ORE 17
I militari della Stazione di Ragusa Principale e le squadre dei Vigili del Fuoco di Ragusa hanno infine “recuperato” il giovane che era bloccato in un bosco in una gola del fiume Irminio.
Non è stato necessario l’intervento dell’elicottero grazie alla bravura (ed esperienza) dei vigili del fuoco che si sono calati in “corda doppia” lungo la parete raggiungendo il giovane. Lo stesso, illeso ma molto spaventato dopo diverse ore da solo e disorientato, non riusciva a uscire dalla boscaglia ed è infine rimasto fermo ad aspettare i soccorsi.
I Vigili e i militari lo hanno quindi condotto fuori dalla boscaglia fino all’ambulanza che lo ha condotto al pronto soccorso per un check up. Fortunatamente non s’era fatto niente.
Ieri sera, in cerca di un po’ di solitudine, per meditare tra sé e sé, s’era avventurato lungo una mulattiera. Colto dal buio e caduto su dei rovi, aveva perso l’orientamento ed era andato in panico, decidendo che forse sarebbe stato meglio aspettare i soccorsi. Peraltro la zona è talmente affossata nella vallata che il telefonino non ha nemmeno campo.
Per fortuna, ma anche un po’ per bravura dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri, una storia a lieto fine. I militari dell’Arma sconsigliano comunque – visti i tanti precedenti anche in questa provincia – di avventurarsi nei boschi con calzature e abbigliamento non adatti.













