“Curare nei contesti che cambiano. Le sfide della riabilitazione psichiatrica tra accesso alle cure, diritti e Autorità Giudiziaria”. È il titolo del convegno FENASCOP Sicilia in programma mercoledì 7 ottobre al Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla, una giornata di approfondimento e confronto dedicata alle nuove complessità che interessano la riabilitazione psichiatrica.

Ad aprire i lavori, alle ore 9, con i saluti istituzionali e la presentazione del convegno sarà la dott.ssa Giulia Cappadona, vicepresidente nazionale FENASCOP.

Il diritto alla salute mentale e l’accesso ai percorsi terapeutico-riabilitativi rappresentano elementi fondamentali per garantire dignità e possibilità di recupero, alle persone affette da patologie psichiatriche. Allo stesso tempo, la crescente complessità dei contesti assistenziali pone i servizi di riabilitazione davanti a nuove sfide, anche per l’incremento delle persone inserite nelle strutture, dedicate alla riabilitazione, in esecuzione di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.

Una condizione che richiede alle équipe multidisciplinari di coniugare bisogni clinici complessi, appropriatezza degli interventi, adesione al trattamento ed esigenze di sicurezza. A rendere ulteriormente articolato il quadro contribuisce la limitata disponibilità di posti nelle strutture riabilitative, con le conseguenti questioni legate all’equa distribuzione delle opportunità di accesso alle cure, soprattutto per chi richiede volontariamente interventi specialistici e necessita di percorsi terapeutico-riabilitativi appropriati.

Il convegno vuole dunque promuovere una riflessione sulle condizioni necessarie affinché sistema sanitario e sistema giudiziario possano collaborare efficacemente, attraverso un confronto interdisciplinare tra i professionisti della salute mentale sul rapporto tra valutazione clinica e valutazione forense e sulle implicazioni cliniche, organizzative, giuridiche ed etiche dei nuovi scenari della riabilitazione psichiatrica.

Il confronto sarà inoltre incentrato sulla necessità di integrare il concetto di sicurezza con le finalità terapeutico-riabilitative e con il diritto costituzionale alla salute, preservando la centralità della persona e la specificità del mandato dei servizi di salute mentale.

Alle 9.30 interverrà il dott. Giuseppe Ferro, presidente nazionale FENASCOP, sul tema “Il paziente autore di reato in Comunità Riabilitativa”.

Alle 10.15 sarà la volta del magistrato dott. Luca Rossomandi, presidente del Tribunale di Sorveglianza di Catania, con l’intervento “La permanenza nei contesti riabilitativi dei soggetti autori di reato”.

Alle 11 interverrà la dott.ssa Rosaria Ruggieri, direttore dell’ufficio di esecuzione penale esterna (UEPE) di Ragusa , sul tema “Trattamento e risocializzazione: contenuti e prassi operative”.

Dopo la pausa, alle 12, la dott.ssa Paola Valeria Calì, neuropsichiatra infantile e responsabile scientifica del convegno, affronterà il tema “Il diritto alla cura, l’accesso alla riabilitazione psichiatrica”.

Alle 12.30 la dottoressa Graziella Solano, dirigente medico psichiatra e psicoterapeuta, interverrà sul tema “Gestione della complessità assistenziale in psichiatria”.

I lavori riprenderanno nel pomeriggio, alle 14, con la tavola rotonda sui temi più salienti del convegno, coordinata dal dott. Francesco Puccio, psicologo, membro del comitato tecnico scientifico di Fenascop, insieme alle istituzioni presenti del mondo sanitario pubblico e privato e della magistratura.

Alle 16  la dott.ssa Costanza Di Quattro, scrittrice e drammaturga, proporrà l’intervento “L’arte e la bellezza come strumento di cura”.

Alle 16.45 spazio infine al contest formativo “L’aiuto, principio di promozione personale e cambiamento”, che proporranno otto brevi piece teatrali scritte ad interpretate da persone con esperienza di disagio psichico.