Dolore e sgomento a Modica per la morte di Stefano Gradante. Il 16enne, tesserato con il Real Modica, ha perso la vita a seguito di un drammatico incidente stradale avvenuto ieri pomeriggio lungo la ex provinciale Modica-Giarratana, in contrada Mauto. La dinamica è al vaglio della Polizia Locale di Modica, intervenuta sul posto insieme al personale del 118. Secondo quanto emerso, il giovane viaggiava in sella al suo scooter quando si è verificato il violento impatto con una Renault. L’urto non gli ha lasciato scampo: gravissime le ferite riportate. Prestati i primi soccorsi, le sue condizioni hanno reso necessario il trasferimento d’urgenza con l’elisoccorso verso l’ospedale “Cannizzaro” di Catania, dove però Stefano è deceduto, a causa dei gravi traumi.

Ferito in modo lieve il conducente dell’auto, un giovane modicano. Dopo il ricovero all’ospedale “Maggiore-Baglieri” di Modica, è stato dimesso. La Procura ha proceduto alla sua iscrizione nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sia la vettura che lo scooter sono stati posti sotto sequestro.

Un dolore che in queste ore ha unito l’intera comunità. Stefano, residente a Modica Alta, era uno studente dell’Istituto Archimede e coltivava il sogno del calcio con la maglia del Real Modica. A piangerlo oggi ci sono la famiglia, gli amici, i compagni di scuola e di squadra, i tecnici e i dirigenti.

Toccante il messaggio pubblicato dal Real Modica: “Ci sono momenti in cui le parole non bastano a esprimere il dolore. Il Real Modica si stringe con profonda commozione alla famiglia del caro Stefano, ai suoi amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Di fronte a una vita spezzata troppo presto, ci uniamo nel ricordo e nell’affetto. Ciao, Stefano. Il tuo ricordo, la tua umiltà e la tua allegria resteranno sempre con noi”.

Sono tantissimi i messaggi di cordoglio lasciati sui social, un dolore che tocca anche chi non conosceva direttamente Stefano. Tra i tanti messaggi vogliamo riportatare (qui di seguito) quello di Graziano Modica, che nel suo profilo facebook ha postato la foto (sotto) della scritta lasciata dagli amici di Stefano su un muro di un immobile sito in una piazzetta a Modica Alta, che la giovane vittima frequentava:

“Per la prematura scomparsa di Stefano, voglio dedicare delle dolci parole ai suoi amici. Famiglia a parte, i ragazzi tra i 12 e i 17 anni sono quelli che soffrono di più per un dolore così forte e difficile da affrontare. Oggi pomeriggio sono andato nella piazza dove gli hanno dedicato un murale, per lasciargli una composizione e due semplici candele. Ho visto centinaia di ragazzi stretti gli uni agli altri che si confortavano a vicenda.

Essendo stato per anni il loro mister, ho speso due parole per invitarli a custodire questa piccola piazza e a prendersene cura, non solo per questi giorni, ma per i mesi e gli anni a venire, in modo che Stefano sia sempre con loro.

Proprio per questo scrivo questo pensiero a chi oggi non era presente: per invitarvi a portare un semplice fiore, una lettera, un accendino, la vostra maglia da calcio o qualsiasi altra cosa abbiate condiviso con lui, e per chiedervi di mantenere quel luogo sempre pulito e genuino. Spero che questo piccolo pensiero venga condiviso con più ragazzi possibile e che accogliate questa proposta.

Ti voglio bene Stefano, ovunque tu sia. E voglio bene anche a voi, ragazzi. Fatevi forti e aiutatevi a vicenda ad affrontare questo dolore. Un grosso abbraccio.”