giuffrè“Apprendo con rammarico l’incidente accaduto nei locali dell’Asp di Ragusa che avrebbe fatto desistere il signor Giuseppe Giuffre dall’annunciata decisione di donare una cospicua somma all’ospedale della città iblea. Sono certo che si sia trattato di un semplice disguido e che possa essere superato”. Il presidente della Commissione sanità Pippo Digiacomo commenta così l’episodio avvenuto dietro la porta del manager dell’Azienda sanitaria provinciale dove il benefattore miliardario di origine siciliana che aveva mostrato l’intenzione di donare 2 milioni di dollari sarebbe stato lasciato in attesa fino alla decisione di abbandonare i locali. “Avevo incontrato Giuffrè proprio all’ingresso dell’edificio e avevo avuto modo di ringraziarlo del suo affetto e della sua generosità nei confronti della terra natia e sono profondamente dispiaciuto.  A nome mio e della commissione Sanità all’Ars, che mi onoro di rappresentare,  – continua Digiacomo – voglio chiedere al nostro fortunato conterraneo di scusare l’incidente assolutamente estraneo al garbo e l’ospitalità della bella terra iblea. I particolari dell’incidente verranno certamente chiariti nelle sedi opportune”.

In merito all’assurda vicenda, è intervenuta anche la deputata regionale del M5S Vanessa Ferreri.

Una grave vicenda questa della presunta superficialità con cui il direttore generale dell’Asp 7 Ragusa ha trattato il potenziale generoso donatore. La Ferreri  ha subito richiesto la convocazione urgente del manager dell’Asp Maurizio Aricò in commissione Sanità, affinché chiarisca la vicenda. Pare quindi che il direttore generale abbia lasciato in una sala d’attesa il benefattore da 2 milioni di dollari Giuffrè, e lui ci abbia ripensato. La parlamentare Ferreri si scusa pubblicamente, da segretario della commissione sanità dell’Ars e soprattutto da cittadina ragusana, con il signor Giuffrè, confidando in un suo ripensamento. “A pagarne le conseguenze sarebbero solo i cittadini”.