“Condanniamo fermamente l’attacco alla persona e al Sindaco Aiello.

Manifestiamo la nostra vicinanza e solidarietà a chi, come il Sindaco di Vittoria, porta avanti l’azione amministrativa nel solco della legalità e trasparenza, non sottacendo i tentativi di intimidazione diretti al Sindaco e alla città tutta.

Su questo fronte abbiamo il dovere di essere uniti e di chiedere, a gran voce, che vengano destinate maggiori unità alle forze di polizia che lavorano quotidianamente al contrasto delle organizzazioni criminali.” Lo ha dichiarato stamattina il segretario provinciale della CGIL di Ragusa, Giuseppe Roccuzzo.

Sono numerosi gli attestati di solidarietà manifestati al Primo Cittadino di Vittoria, dopo quanto accaduto nei giorni scorsi (qui vi abbiamo raccontato quanto accaduto)

Così, Peppe Dimartino, sindaco di Santa Croce Camerina: “Abbiamo appreso in queste ore con profonda inquietudine e ferma condanna i gravi episodi accaduti a Vittoria: l’intimidazione subita dal Sindaco Francesco Aiello e il vile incendio doloso di un bene comunale recentemente recuperato.

Questi atti non colpiscono solo un collega sindaco, ma sfidano la nostra democrazia, la legalità e il senso stesso della comunità. In un momento in cui troppi sindaci in Italia sono nel mirino è nostro dovere fare rete, sostenerci e ribadire con una sola voce che non ci arrenderemo mai alla violenza e all’illegalità.

Esprimo piena solidarietà al Sindaco Aiello, all’Amministrazione comunale e a tutta la comunità di Vittoria. La nostra vicinanza è totale, così come la fiducia nelle Forze dell’Ordine e nella Magistratura chiamate a fare piena luce su questi gravi fatti.”

E ancora, il Senatore Salvo Sallemi vice capogruppo di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Antimafia (FdI): “Esprimo la mia più totale vicinanza al Sindaco Aiello e all’Amministrazione comunale, sotto attacco dopo aver compiuto scelte coraggiose per la legalità”, dichiara Sallemi. “Gli atti di minaccia denunciati dal Sindaco e il successivo incendio doloso di un immobile rientrato in possesso dell’Ente sono fatti gravissimi e ricordano le pagine più buie del territorio. Si tratta di una sfida allo Stato e alle istituzioni e quindi si deve reagire in maniera compatta”.

“Lo sgombero degli immobili, sottratti a soggetti condannati per mafia come Raffaele Giudice, è un atto che rappresenta la vittoria della legalità e queste azioni vanno difese. Gli inquirenti faranno piena luce sull’accaduto e le forze di polizia hanno dimostrato, con recenti e brillanti operazioni, come l’attenzione sul territorio sia altissima.

Il recente sequestro di beni per 20 milioni di euro allo stesso Giudice è il segnale di uno Stato che contrasta l’economia illegale e le mafie. Confido nel lavoro della magistratura e degli inquirenti affinché si faccia presto chiarezza su quanto avvenuto a Vittoria.”

Solidarietà al sindaco Aiello dalla Segreteria regionale della confederazione sindacale autonoma SINALP, unitamente ai propri iscritti e dirigenti, esprime profonda vicinanza al Sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, e all’intera Amministrazione Comunale per i gravi e inquietanti episodi di intimidazione verificatisi in questi giorni.

Tali eventi destano forte preoccupazione e colpiscono non solo le istituzioni e la persona del Sindaco, ma l’intera comunità. Atti intimidatori, minacce e violenze non possono e non devono trovare spazio nella vita democratica del nostro territorio. Come SINALP condanniamo con la massima fermezza gli episodi denunciati che assumono un significato ancora più grave ed allarmante alla luce dell’incendio doloso verificatosi in un immobile di recente acquisizione comunale.

Il Segretario Dr. Andrea Monteleone dichiara che “Il SINALP non resterà a guardare mentre si tenta di minare la serenità di chi opera per il bene comune. Gli attacchi al Sindaco Francesco Aiello, sono attacchi a ogni cittadino e a ogni lavoratore che crede nelle regole. Come sindacato, ribadiamo che la legalità non è un concetto astratto, ma la precondizione essenziale per lo sviluppo economico e la dignità sociale della nostra Isola. Non permetteremo che la paura prenda il sopravvento sul coraggio amministrativo dimostrato in più occasione da questa Giunta Comunale.”.

In una giornata dal forte valore simbolico, come l’anniversario della strage di San Basilio del 2 gennaio 1999, il SINALP rinnova con ancora maggiore forza l’impegno nella difesa della legalità, della trasparenza e delle istituzioni. Ricordiamo il prezzo altissimo che la comunità di Vittoria ha già pagato nella lotta alla criminalità e, per questo, non è ammissibile alcun arretramento. Siamo certi che le forze dell’ordine faranno piena luce sull’accaduto, individuando responsabilità e moventi, e ribadiamo la nostra totale fiducia nel loro operato per garantire la sicurezza e la giustizia. Il SINALP è e sarà sempre al fianco di chi amministra con coraggio e senso dello Stato respingendo ogni tentativo di intimidazione. Avanti insieme, per la legalità e la democrazia: non un passo indietro.