Che all’interno dell’Udc l’aria era pesante si era capito con le dimissioni in massa di autorevoli esponenti del partito di Casini, avvenuta circa tre settimana fa a Ragusa (tra questi, anche l’ex presidente della provincia, Franco Antoci).

Anche a Vittoria si vivono giorni non sereni.

Il segretario cittadino, Salvo Barrano se la prende con il  segretario provinciale Pinuccio Lavima. Barrano accusa Lavima di aver fatto delle scelte (tra cui quella di non prevedere nessun candidato ibleo in posizione utile) che non ha portato gli elettori a scegliere l’Udc.

“Il partito provinciale ha subito una vera disfatta – afferma Barrano – conseguente ad una gestione verticistica e padronale del partito attuata dal segretario provinciale, per altro già dimissionario dallo scorso novembre, che ha preteso, contro la più elementare regola democratica della partecipazione, di avocare a sé ogni decisione sulle scelte di stretta competenza dei vari comuni e delegittimando di fatto, così come ha tentato di fare a Vittoria, gli organi territoriali. Tutto ciò ha determinato una vera e propria emorragia di consensi e l’autosospensione di una consistente e autorevole componente del Partito. Barrano chiede che Lavima reiteri le dimissioni e che convochi un congresso straordinario per dotare il partito di nuovi organi, già prima delle elezioni amministrative che si terranno nei prossimi mesi”.