Continuano senza sosta i controlli del territorio del Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa.

In particolare, nella serata di ieri, 27 settembre, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, durante l’espletamento di un servizio di prevenzione di controllo del territorio nelle vie periferiche di Vittoria, hanno notato un giovane che dapprima si aggirava con fare sospetto in una zona defilata e poi si avvicinava ad un’autovettura con all’interno dei ragazzi. Pertanto decidevano di approfondire i controlli e identificavano il giovane in S.G., vittoriese di 21 anni, il quale ha immediatamente manifestato una insofferenza alle attività degli operanti non fornendo neanche una motivazione plausibile sulla sua presenza in loco.

I militari, espletati i primi accertamenti, hanno percepito la presenza di un forte odore di sostanza stupefacente provenire dal giovane, motivo per cui hanno approfondito i controlli su S.G. rinvenendo, occultato all’interno del suo borsello, della sostanza stupefacente di tipo hashish, per un peso complessivo di circa 14 grammi, suddiviso in dosi pronte per la cessione a terzi ed in particolare confezionato in bustine di plastica trasparenti.

Al termine delle attività i militari, rilevato il quantitativo dello stupefacente e le modalità di confezionamento che escludevano ogni valutazione su una presumibile detenzione per uso esclusivamente personale, hanno proceduto nei confronti di S.G. a deferirlo in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di detenzione illecita di sostanza stupefacente di tipo hashish.




E sempre ieri, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile sono intervenuti presso l’ospedale “Guzzardi” di Vittoria per una segnalazione di una persona giunta al pronto soccorso folgorata dall’alta tensione. I fatti sono stati raccontati in una nota stampa diffusa dai carabinieri:

giunti sul posto i Carabinieri hanno identificato la vittima in L.M.E., italiano cl.86, e dalle prime informazioni acquisite apprendevano che la stessa era stata accompagnata in ospedale da una persona ignota a bordo di un’autovettura. Per quanto emerso, i militari da attività info-investigativa riuscivano ad acquisire la targa dell’autovettura e a risalire quindi all’intestatario della stessa nonché all’indirizzo della sua abitazione. Pertanto i Carabinieri si sono diretti presso detta abitazione identificando il proprietario in V.A., vittoriese cl.71, al quale hanno chiesto chiarimenti in merito alla sua autovettura. Questi spontaneamente confessava ai militari di essersi recato nella notte, unitamente alla vittima folgorata, in una zona periferica della città ipparina al fine di rubare dei cavi in rame dall’impianto di distribuzione della rete elettrica; in particolare, V.A. descriveva che il complice, salendo su una scala con in mano una tenaglia in ferro per la rescissione dei cavi, giunto ad una distanza di circa 3 metri dagli stessi, veniva folgorato dall’alta tensione precipitando dalla scala e provocandosi lesioni e fratture varie. Dopo gli eventi descritti, il V.A. precisava di aver accompagnato il complice presso il pronto soccorso dell’ospedale di Vittoria per le cure mediche per poi allontanarsi al fine di non essere identificato. V.A., dopo aver formalizzato le dichiarazioni confessorie, consegnava ai militari la tenaglia in ferro e la scala utilizzata dal complice per salire sul traliccio che venivano sottoposte a sequestro dagli operanti.

Al termine delle attività i militari, avendo acquisito sufficienti elementi investigativi sia in relazione alle dichiarazioni rese che a quanto sottoposto a sequestro, hanno condotto V.A. presso i loro uffici per deferirlo in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, unitamente al complice folgorato, per il reato di furto aggravato in concorso.