Una Borsa di Studio per gli studenti meritevoli delle provincia di Ragusa che si aprono al mondo
- 31 Ottobre 2025 - 13:35
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“L’anno all’estero, quello vero”. Con questo slogan e una grande sorpresa, ieri sera a Modica sono stati presentati i programmi di studio all’estero 2026-2027 di Intercultura, l’associazione no profit che in Italia da 70 anni accompagna i nostri giovani a scoprire il mondo e sé stessi. Gli studenti che quest’anno decideranno di partecipare al concorso per frequentare all’estero un periodo di studio (da 3 mesi a 1 anno) riconosciuto dalla legge italiana, avranno l’opportunità di usufruire di una BORSA DI STUDIO DEL VALORE DI 8900 € messa a disposizione dall’azienda Avimecc-Leocata Mangimi.
Il bando sarà presto online: potranno concorrere studenti delle scuole superiori appartenenti a nuclei familiari con reddito inferiore a 40.000 € che si iscriveranno entro il 10 novembre al concorso sul sito Intercultura.it.
UN’ESPERIENZA PER LA VITA ALLA PORTATA DI TUTTI
Oltre alla borsa di studio messa a disposizione solo per gli studenti ragusani da Avimecc-Leocata Mangimi, un sistema di altre borse di studio, assegnate a livello nazionale per merito e reddito (oltre 24mila quelle già fruite), rende possibile a tutti i ragazzi, anche a quelli senza grosse possibilità economiche, un periodo di vita e studio all’estero in un momento fondamentale della loro crescita.
Nel corso della presentazione a palazzo Grimaldi, Intercultura-Centro locale di Ragusa, che in 15 anni di attività ha già accompagnato in questa esperienza 150 studenti della provincia oggi avviati a carriere brillanti di studio e lavoro, ha illustrato a una sala piena e curiosa di studenti e genitori il progetto educativo, le tappe del concorso e il percorso certificato.
UNA CRESCITA PER SÉ STESSI E PER LA COMUNITÀ
Oltre all’esperienza scolastica internazionale in oltre 60 Paesi del mondo, i ragazzi che partono con Intercultura acquisiscono competenze trasversali utili per la vita: autonomia, flessibilità, scoperta delle proprie risorse interiori, apertura mentale, apprendimento dell’inglese e di una seconda lingua, pensiero critico e una rete di amicizie e relazioni internazionali che costituisce un patrimonio per la vita.
Il vantaggio non è solo per lo studente ma anche per la comunità di riferimento: tornano ragazzi maturi ma anche “cittadini globali”, cioè, persone che, essendosi confrontati con culture diverse in età precoce, diventano agenti di cambiamento della società.
«Crediamo nel nostro territorio e vogliamo sostenerne la crescita, per questo abbiamo scelto di investire in una borsa di studio Intercultura che permetterà a un giovane della nostra provincia di studiare e vivere in un ambiente internazionale per riportare qui innovazione e apertura mentale e culturale» spiega Donatella Macauda, direttore finanziario di Leocata Mangimi, presente ieri all’evento in rappresenta dell’azienda modicana. «Ci auguriamo che anche altre grandi aziende locali possano unirsi perché come imprenditori abbiamo il dovere etico di restituire al nostro territorio ricchezza e valori».
INVIARE E/O OSPITARE: UN’ESPRERIENZA PER LA VITA
«Noi volontari siamo a fianco di tutti i ragazzi che decidono di intraprendere questo percorso coraggioso e delle loro famiglie» aggiunge Giorgia Assenza, presidente di Intercultura-Centro locale di Ragusa. «Ogni tappa del percorso, dalla domanda di iscrizione alla preparazione per la partenza dei vincitori, è guidata da noi a livello locale e sostenuta da una rete di oltre 5500 volontari in oltre 60 Paesi del mondo appartenenti alla grande rete AFS attiva dagli anni 40 nell’ambito degli scambi internazionali. Nello stesso modo, siamo accanto a ogni famiglia della provincia che, indipendentemente dalla volontà di mandare all’estero il proprio figlio, decide comunque di aprirsi al mondo ospitando uno studente straniero che sceglie l’Italia come destinazione».
Su Intercutura.it: contatti volontari Centro locale Ragusa e info su bando di concorso, borse di studio Intercultura, borsa di studio locale Avimecc-Leocata Mangimi (a breve) e ospitalità. Iscrizioni al concorso entro il 10 novembre.













