Il prossimo 12 maggio si terrà la prima asta on line di figurine. Pezzi pregiati e introvabili potrebbero così completare raccolte non terminate, andando a finire il mitico “album” delle figurine dei calciatori.

Chi non ha mai scambiato con gli amici le figurine per cercare di completare la raccolta, per cercare di riempire tutto l’album: “celò, celò, mi manca”.

Tra i lotti che saranno messi all’asta ci sono le figurine di Paolo Rossi, Diego Armando Maradona con la maglia dell’Argentinos Juniors del 1979, pressoché introvabile, o ancora la mitica Baggio-Monelli la doppia non tagliata per un errore e con l’inversione dei nomi dei calciatori. È considerata il Gronchi Rosa del mondo delle figurine (vale circa 1.000 euro).

E ancora quella di Bruno Bolchi dell’album dei calciatori del’61-’62 che effettivamente non risulta mai stampata. E perché non citare anche la mitica figurina di Pier Luigi Pizzaballa, della raccolta ’63-’64, portiere che nelle sue oltre 300 gare in carriera, giocò tra Roma, Verona Milan, ma soprattutto Atalanta, dove vinse una Coppa Italia (base d’asta a 200 euro). Tra le figurine all’asta ci sono quelle di molti calciatori degli anni ’90 e 2000 come Maldini, Vieri, Inzaghi, Totti, Del Piero, Cannavaro e Buffon. Non manca Pelé, con la maglia del Brasile nella figurina di Mexico ’70.

Ma ci sono figurine entrate nella storia anche in altri sport, come la Formula 1, in questo caso quella di Ayrton Senna al volante della Toleman del 1984, considerata un pezzo rarissimo perché unica figurina Panini serigrafata su carta plastificata trasparente o quella di un esordiente ciclista, Gino Bartali del 1935 e quella di Cassius Clay del 1966, anno della sua squalifica nella boxe per aver l’arruolamento per il Vietnam. Chi ama la musica può tentare di accaparrarsi una figurina dei Jackson 5 del 1972, che segna la prima apparizione su una figurina di Michael Jackson, a 14 anni.