Nel secondo episodio del progetto “Fai un giro con noi”, ideato e realizzato dall’Associazione Smile con il contributo di APS Sport, il montaggio di Clara Falletta e la collaborazione del Parco Archeologico di Kamarina e Cava d’Ispica, i ragazzi diventano protagonisti di un racconto che restituisce vitalità, emozione e consapevolezza a uno dei luoghi più affascinanti del patrimonio ibleo: la chiesetta rupestre di San Nicola, incastonata nel cuore della Cava d’Ispica. Questo episodio nasce dalla volontà di mostrare il territorio attraverso occhi nuovi, autentici, con una narrazione fresca, spontanea, capace di trasformare un sito archeologico in un’esperienza viva, condivisa e immediatamente riconoscibile come patrimonio di comunità.

Un ringraziamento speciale va alla dott.ssa Assunta Adamo, la cui sensibilità verso i percorsi educativi inclusivi e la cui disponibilità hanno permesso ai ragazzi di vivere un momento di immersione totale nella storia e nella spiritualità del luogo, favorendo un dialogo diretto con le radici culturali del territorio.

Il progetto si distingue per la capacità di unire competenze diverse e visioni complementari: l’Associazione Smile, da sempre impegnata nella promozione di percorsi partecipativi e inclusivi; APS Sport, che con il proprio contributo sostiene la realizzazione tecnica e operativa; Clara Falletta, che attraverso un montaggio attento e narrativamente coerente dà forma alle emozioni e alle scoperte dei ragazzi; e il Parco Archeologico, che conferma l’importanza di aprire i luoghi della cultura a progetti che coinvolgono attivamente le nuove generazioni. La loro voce di questi ragazzi, libera da formalismi, restituisce alla chiesetta di San Nicola di Cava Ispica una dimensione nuova, fatta di curiosità, stupore e rispetto, dimostrando che la cultura, quando è partecipata, diventa un ponte tra passato e futuro. Fai un giro con noi si conferma così un progetto che non documenta soltanto i luoghi, ma li riattiva, li rende protagonisti di un percorso educativo e comunitario che valorizza identità, territorio e cittadinanza attiva. Un’iniziativa che invita a guardare la Cava d’Ispica con occhi diversi, ricordando che il patrimonio culturale non è solo ciò che ereditiamo, ma ciò che scegliamo di raccontare insieme.