E’ approdata stamattina nel porto di Pozzallo la nave Alan Kurdi, della Ong Sea Eye. A bordo 32 migranti che erano stati soccorsi nel Mediterraneo.

Ad attendere la nave sulla banchina la macchina dell’accoglienza.

La decisione di assegnare Pozzallo come porto sicuro è stata assunta ieri dal Viminale tenendo conto della presenza a bordo di persone in condizioni di vulnerabilità.

Dei 32 migranti soccorsi 10 sono minori, alcuni in tenera età, e 5 sono donne, di cui una incinta.

Il Sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna in una nota sottolinea il cambiamento all’interno del Ministero degli Interni che lascia ben sperare per il futuro.

“Pozzallo è, ancora una volta, il porto sicuro dove far attraccare chi ha bisogno di assistenza e di sicurezza – ha scritto il Primo Cittadino -. Abbiamo vissuto ore di apprensione per lo stato di salute di alcuni dei migranti a bordo della Alan Kurdi  anche in considerazione del repentino abbassamento delle temperature. La città di Pozzallo è pronta, come sempre –dichiara ancora Ammatuna – ad ospitare al meglio chi ha bisogno e si adopererà per dare loro la migliore accoglienza possibile”.