Anche quest’anno è sopraggiunto il 25 Aprile, giorno di commemorazione della Liberazione d’Italia e simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare contro il governo fascista. Quest’anno l’ironia della sorte vuole che gli Italiani commemorino questo grande evento rimanendo ognuno nelle proprie case, ‟prigionieri” a causa di un virus, il nostro attuale nemico “invasore” che, inaspettatamente, si è impossessato delle nostre strade e delle nostre piazze, bloccando non solo le città ma anche l‟economia Italiana.

A riguardo, siamo tutti timorosi ed impauriti, costretti ad uscire un componente per famiglia, quasi come se da un momento all’altro dovessimo aspettarci un bombardamento aereo…




Mai come oggi c’è bisogno di speranza, tenacia, forza e unità di radici che sappiano contrastare questo nemico invasore, in modo tale da poter scorgere un orizzonte di liberazione. Oggi come allora, tutti, grandi e piccini, siamo chiamati a combattere questo virus proprio come un tempo i partigiani combatterono contro il virus del fascismo. La modalità di combattimento è chiaramente diversa, ma il senso di tenacia, forza e coraggio trasmesso dai nostri padri è sempre uguale e risulta sempre attuale.

L’Associazione musicale Corpo Bandistico ‟M° Ottavio Penna” Città di Scicli ha così deciso di suonare e cantare un famoso canto popolare italiano, “Bella Ciao”, scritta prima della liberazione ma cantata dai partigiani durante la resistenza della seconda guerra mondiale. Il fine di questo video musicale è lanciare un messaggio di forza e coraggio per non abbatterci bensì per abbattere l’invasor.

Associazione Musicale Corpo Bandistico M° Ottavio Penna Città di Scicli