Un operaio che stava lavorando al depuratore di San Vito Lo Capo è morto per le esalazioni che provenivano dall’impianto. La vittima è  Davide Anselmo (45 anni). Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e durante i soccorsi anche un operatore, Francesco Bulgarella (64 anni), che stava praticando il massaggio cardiaco ha perso la vita.

La tragedia è avvenuta stamattina nella struttura che si trova nella Tonnara del Secco. Secondo una prima ricostruzione, l’addetto alla struttura era sceso per una verifica, quando si è sentito male. Quando è stato portato in superficie era già troppo tardi.

E proprio mentre l’operatore sanitario Francesco Bulgarella praticava il massaggio cardiaco all’operaio, lui stesso è morto.

Le indagini sono condotte dai carabinieri, sul posto anche i funzionari dello Spresal di Trapani – Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro.

«Una tragedia che ci lascia sconvolti e attoniti. La SEUS è a lutto e si stringe attorno ai familiari ed a tutti i cari del nostro operatore Francesco Bulgarella morto a San Vito Lo Capo durante un soccorso. Un esempio di dedizione professionale fino alle estreme conseguenze, all’insegna dell’ineguagliabile e meritorio spirito di sacrificio che ogni giorno contraddistingue tutti gli addetti dell’emergenza-urgenza 118 in Sicilia». Lo afferma Riccardo Castro, presidente della SEUS, aggiungendo: «In questo momento così drammatico siamo per l’ennesima volta orgogliosi delle grandi doti umane e professionali dei nostri “angeli del soccorso”. Un grande abbraccio anche ai cari dell’operaio deceduto».

Interviene anche Fabio Genco , direttore della centrale operativa di Palermo-Trapani : «Un lutto che colpisce al cuore la grande famiglia del 118 siciliano. Da tutti noi un commosso abbraccio di cordoglio a tutti i cari del soccorritore della SEUS e dell’operaio»