“Mi manca tantissimo l’Italia. Nonno veniva da Ragusa, quindi vado quando posso. In effetti sono siciliana, mio nonno era siciliano. Il lato ‘capelli rossi siciliano’. Nonna invece veniva da fuori Firenze.”  Così la straordinaria Susan Sarandon alla trasmissione Rai Che Tempo Che Fa. 

La nota attrice ha poi aggiunto: “Mi piace il cibo siciliano, mangio come i siciliani. Riuscivo a dire qualcosa in italiano, però non lo parlo da tanto tempo e l’ho dimenticato. Dovrei tornare e rimanere per un po’ di tempo perché mi verrebbero in mente delle cose anche un po’ in siciliano.”




Susan Sarandon, pseudonimo di Susan Abigail Tomalin (New York, 4 ottobre 1946) è attrice ma anche produttrice cinematografica statunitense.

Susan Sarandon ha ricevuto cinque candidature al Premio Oscar, rispettivamente per Atlantic City, U.S.A. (1980), Thelma & Louise (1991), L’olio di Lorenzo (1992), Il cliente (1994) e si è aggiudicata la statuetta nella sezione miglior attrice protagonista per Dead Man Walking – Condannato a morte (1995). Nel corso della sua carriera è stata inoltre premiata con un Premio BAFTA e uno Screen Actors Guild Award, venendo candidata nove volte ai Golden Globe e sei al Premio Emmy.

Sarandon è nata e cresciuta a New York, primogenita dei nove figli di Phillip Leslie Tomalin, un produttore televisivo statunitense di origini inglesi, irlandesi e gallesi (i suoi avi inglesi erano originari del borgo londinese di Hackney, mentre quelli gallesi di Bridgend), e di Lenora Marie Criscione, una casalinga statunitense d’origini italiane, il nonno materno della futura attrice, Giuseppe Vincenzo Criscione, era originario di Ragusa, mentre sua nonna, Anita Rigali, una ballerina, era figlia di immigrati italiani originari di Coreglia Antelminelli, in provincia di Lucca, a sua volta figlia dello scultore Mansueto Rigali. I suoi genitori si separarono nel 1982.

Ha ricevuto un’educazione piuttosto severa: tra le altre cose, le è stata imposta un’istruzione scolastica presso rigidi istituti cattolici. Forse proprio per ribellarsi alla severità con cui viene cresciuta, Susan è un’adolescente ribelle e anticonformista, che si scatena in piazza durante le manifestazioni contro la guerra del Vietnam e a favore dei diritti civili.

L’attrice nel 2006 ha ritirato a Ragusa il Premio Ragusani Nel Mondo.

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