RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Come al gioco delle sedie, solo che in questa versione le sedie anziché diminuire aumentano.

L’avvicendamento assessoriale annunciato sabato mattina, sicuramente non ci sorprende. Non sorprende noi che in campagna elettorale avevamo più volte avvertito sui rischi e i costi del vincere con le insalate, e registriamo che i cambi assessoriali erano attesi e quasi accettati come una normale e pacifica prassi politica tanto da essere ampiamente anticipati dagli organi di stampa nei giorni scorsi ed essere ormai noti in città.

Chiaramente questa pratica normale non è, il cambio della squadra assessoriale attiene non alla fisiologia della vita amministrativa di un ente, bensì alla patologia, gli assessori cambiano se non sono in grado di adempiere al proprio ruolo o se hanno dimostrato di non saperlo fare.

Al di là delle vuote parole di ringraziamento contenute nei comunicati stampa, il Sindaco Marino dovrà spiegare le vere ragioni alla base di questo avvicendamento: l’Ing. Pagano non è stato in grado di far funzionare il delicatissimo e centrale settore che gli era stato affidato? Potrà fare meglio il consigliere Giannone? Come? Quali sono le ragioni per cui l’ex assessore Elio Tasca potrà fare meglio in qualità di esperto e non nelle vesti di assessore? L’assessore Falla, star delle feste natalizie appena trascorse, non meritava un’altra occasione per la sua delega allo Sport, quali gravi errori paga in favore del subentrante consigliere Puglisi? Gli assessori sono diretta derivazione del Sindaco, se si cambiano vuol dire che hanno fallito, che il Sindaco ha fallito e questo dovrà spiegare, ovvero, più tristemente, che le cariche nella campagna elettorale appena trascorsa sono state utilizzate come merce di scambio e allora, Sindaco Marino, quanti altri assessori a tempo ci aspettano in questi ahinoi lunghi 5 anni?

A queste ed altre domande dovrà rispondere il Sindaco alla città e nelle opportune sedi istituzionali, e non ci accontenteremo di vuoti giri di parole come oggi, vorremo fatti e risposte serie e concrete che ci convincano come mai il Sindaco Marino oggi utilizzi con tanta disinvoltura e spregiudicatezza pratiche politiche che scandalizzavano il Consigliere Marino ieri.

A caldo registriamo i primi dati, con le deleghe assegnate al neo assessore Giannone si consegna il compito di disegnare la città del futuro alla Lega, mentre la nomina di Elio Tasca ad esperto, di fatto costruisce una giunta di sei assessori anziché i cinque consentiti dalla legge, andando ad ingenerare ulteriore confusione tra gli uffici che oggi si trovano a doversi districare di fronte a questo confusionario ed incomprensibile accavallamento di deleghe tra gli assessori Puglisi e Falla e l’esperto Tasca.

In campagna elettorale lo avevamo detto, attenzione alle insalate, ci si vince forse, ma spesso risultano indigeste.

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