Sarebbe morta per annegamento Simona Cinà, la giovane di Capaci trovata senza vita nelle prime ore di sabato scorso, nella piscina di una villa di Bagheria (PA) in cui si stava svolgendo una festa di laurea di due amici della giovane.

Acqua sarebbe stata ritrovata  nei polmoni. L’esame avrebbe escluso un infarto o patologie congenite silenti. Non è chiaro, però, se sia finita sott’acqua e sia affogata dopo aver avuto un malore per cause naturali o se a provocarlo sia stata l’assunzione involontaria di droga o alcol. Per accertalo sarà necessario attendere gli esiti degli esami tossicologici.

Domani alle ore 12.30 saranno celebrati i funerali di Simona. Le esequie nella chiesa madre di Capaci dove la ragazza abitava con la famiglia. Il sindaco, Pietro Puccio, ha proclamato il lutto cittadino e dalle 12 alle 14 saranno interdette tutte le attività ludiche. L’amministrazione comunale ha invitato i negozianti ad abbassare le saracinesche, in segno di partecipazione al dolore di papà Luciano, della mamma Giusy, dei fratelli Gabriele e Roberta (gemella della giovane scomparsa).