Scomparsa nel 2012 da Acireale, fermato l’assassino
- 17 Gennaio 2022 - 9:04
- 0
Rosario Palermo, l’ex convivente della madre di Angela Scuto, scomparsa il 4 giugno del 2012, è stato arrestato dai Carabinieri della compagnia di Acireale per l’omicidio e l’occultamento del cadavere della 22enne il cui corpo non è stato mai ritrovato.
Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Catania, su richiesta della Procura Distrettuale. L’indagine ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’indagato in ragione sia del rapporto particolare che egli aveva instaurato nell’ultimo periodo con la ragazza – la quale non usciva mai di casa da sola, né intratteneva rapporti con altre persone – sia delle falsità delle notizie fornite agli inquirenti dall’indagato circa i suoi spostamenti il giorno della scomparsa di Agata.
In particolare, l’uomo avrebbe cercato di inquinare le prove anche ottenendo da conoscenti la conferma del suo falso alibi.
L’uomo, secondo le accuse della Procura di Catania, «aveva instaurato un rapporto particolare con la ragazza», «fornito false notizie sui suoi spostamenti» e «cercato di inquinare le prove».
Intercettato in auto, mentre parlava da solo, l’uomo avrebbe espresso il timore che il corpo della ragazza, che era stata strangolata e bruciata, potesse essere ritrovato.












