Scicli – Violenza sulle donne, “Casa delle Donne” amplia il PAD
- 30 Marzo 2026 - 11:03
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Grazie alla crescita del numero delle operatrici di Centro Antiviolenza, “Casa delle Donne” comunica alla comunità e a tutte le donne del territorio che il Punto Ascolto Donna (PAD) si amplia e consolida la propria presenza sul territorio.
Dal mese di aprile la sede di via Malpighi n. 1 sarà aperta due giorni a settimana per accogliere qualunque donna abbia bisogno:
– martedì mattina, dalle 10:00 alle 12:00, con accesso libero;
– mercoledì pomeriggio, dalle 16:00 alle 18:00, previo appuntamento.
“Non escludiamo che già nei prossimi mesi si possa rendere stabile anche l’apertura del mercoledì pomeriggio, per offrire maggiori possibilità di accesso a chi lavora o frequenta la scuola. L’ampliamento del servizio nasce infatti dalla volontà di dare a tutte le donne e alle ragazze uno spazio accessibile e sicuro, in cui poter parlare, essere ascoltate, comprese e credute; un luogo in cui iniziare a riconoscere la violenza, anche nelle sue forme più sottili, e trovare strumenti concreti per uscirne”, si legge in un comunicato diffuso da Casa delle Donne Scicli.
“La lotta contro la violenza maschile sulle donne, in tutte le sue forme, anche le più invisibili e normalizzate – si legge ancora nel documento – ci vede impegnate ogni giorno: nella formazione, nella prevenzione nelle scuole e nell’ascolto. Noi ci siamo. Siamo tante, siamo formate, siamo pronte. E a tutte le donne che leggeranno questo messaggio vogliamo dire una cosa semplice, ma fondamentale: non siete sole!”
Il PAD si affianca a un servizio già attivo, la linea telefonica disponibile tutti i giorni dalle 8:30 alle 20:30 (al numero +39 3770959420), ma rappresenta un passo fondamentale per raggiungere anche chi non può o non riesce a telefonare. Il servizio è gratuito e garantisce la massima riservatezza.
Questo importante risultato è stato possibile anche grazie al secondo Corso per Operatrici di Centro Antiviolenza, finanziato dal Fondo SEMIA e svoltosi a Casa delle Donne di Scicli la scorsa estate, che ha contribuito a formare nuove operatrici capaci di accogliere, ascoltare e accompagnare chi si rivolge al PAD.













